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CUCEGLIO-SAN GIUSTO CANAVESE - Nella giornata di ieri, venerdì 23 gennaio 2026, si sono verificati diversi tentativi di truffa con la cosiddetta tecnica del «finto carabiniere» nella zona di San Giorgio, San Giusto e Cuceglio. I malviventi telefonano, soprattutto a persone anziane, fingendosi un figlio o una figlia e riferendo di essere trattenuti in caserma.

Subito dopo interviene un complice, che si presenta come maresciallo o carabiniere, chiedendo il pagamento di una presunta cauzione, in contanti o oro, per ottenere la «liberazione» del familiare. Viene quindi concordato un appuntamento per il ritiro della somma da parte di un altro falso carabiniere.

«Attenzione, carabinieri e forze dell'ordine non chiedono mai cauzioni, denaro o oggetti di valore - segnalano dai Comuni di San Giusto Canavese e Cuceglio - in caso di dubbio o telefonate sospette è importante non consegnare nulla, interrompere subito la chiamata, contattare immediatamente i carabinieri (quelli veri ndr) al 112. Invitiamo tutti, in particolare i familiari, a informare e sensibilizzare le persone anziane. La prevenzione è il primo strumento di difesa». Analogo appello era già stato diffuso ieri dal Comune di San Giorgio Canavese.