Compleanno da record quello festeggiato sabato scorso alla Casa di riposo Umberto I di Cuorgnè. Antonia Enrietto, per tutti Nita, ha spento 106 candeline. Nata l'otto aprile 1913, nonna Antonia, carattere dolce e socievole, profondamente religiosa, ha sempre partecipato con piacere ed entusiasmo alle attività proposte dalla casa di riposo dove è ospite dal gennaio 2009. La signora Nita ha lavorato come esercente nel settore alimentare; un'attività iniziata ad appena 17 anni.

Ha tenuto il negozio fino all'età di trent’anni anni e dopo il matrimonio ha rilevato la cooperativa di Pratiglione, paese del marito, centro dove risiedevano. Dopo un paio d'anni, la famiglia si è trasferita a Settimo dov’è rimasta per otto anni fino al definitivo approdo a Cuorgnè. Qui la signora Antonia ha aperto un negozio di generi alimentari nel quale ha continuato a lavorare con passione ed entusiasmo fino alla (meritata) pensione.

Presenti al compleanno il vicesindaco di Cuorgnè, Laura Febbraro, l’assessore Lino Giacoma Rosa e la consigliera Sabrina Mannarino insieme ai consiglieri di Prascorsano, Luca Perona e Bruna Chialda. La festa è stata inoltre allietata dai canti della corale dell’Unitre dell’alto Canavese.

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