Non è stato un suicidio e nemmeno un malore, come inizialmente ipotizzato, a provocare l'investimento di un pedone alla stazione di Torino Stura da parte di un convoglio diretto a Ivrea, nel tardo pomeriggio di ieri, venerdì 2 agosto. Il passeggero travolto e ucciso dal treno era un ragazzo poco più che ventenne, straniero del nord africa (anche se, al momento, la sua identificazione è ancora in corso visto che era privo di documenti) che stava camminando a ridosso del binario.

Il treno Torino-Aosta, partito alle 18.30 da Porta Nuova, non effettua la fermata a Torino Stura. Il macchinista, entro i limiti, stava transitando regolarmente sul binario libero. Il ragazzo, però, era probabilmente oltre la linea gialla ma non ha sentito l'avviso del treno in transito. Quando il convoglio è passato lo ha risucchiato parzialmente tra la massicciata e le ruote del treno, sbalzandolo sulla banchina. E' morto sul colpo. Il macchinista, dopo l'urto, ha fermato la corsa del convoglio a un centinaio di metri dalla stazione di Torino Stura.

Gli accertamenti della polizia ferroviaria sono andati avanti per diverse ore. Le telecamere della stazione forniranno un quadro più preciso della dinamica dell'accaduto. Il traffico sul passante torinese in direzione di Ivrea e Aosta è tornato regolare alle 20.55. I treni in viaggio hanno registrato ritardi fino a 20 minuti.

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