Il bilancio definitivo della notte di fuoco a Scarmagno parla di 14 persone ferite che sono state ricoverate in ospedale. Sono sette vigili del fuoco della squadra 81 di Ivrea, la prima ad arrivare nei pressi del capannone devastato dall'incendio, due carabinieri, altrettanti poliziotti del commissariato di Ivrea e tre civili. Tra i vigili del fuoco, cinque sono stati ricoverati e poi dimessi al pronto soccorso dell'ospedale di Ivrea. Il più grave, trasportato d'urgenza al Cto di Torino in codice rosso, ha riportato ustioni del terzo grado sul 7% del corpo.
Uno dei carabinieri, nel tentativo di portare in salvo alcune persone, è stato sorpreso da una deflragrazione che lo ha violentemente spinto al suolo. Ha riportato la lussazione di una spalla e una frattura. Gli altri effettivi delle forze dell'ordine hanno riportato intossicazioni. I tre civili, invece, si trovavano nei pressi dell'azienda quando sono stati colpiti dagli spostamenti d'aria conseguenti alle esplosioni. Hanno riportato trami e contusioni di vario tipo. Nessuno dei feriti, per fortuna, è in pericolo di vita.
Un miracolo, insomma, se il bilancio non si è aggravato con delle vittime. Le operazioni di smassamento delle macerie del capannone sono al momento in corso. Poi, una volta esclusa la possibilità di altri focolai, partiranno le indagini del caso. Al momento non è esclusa nessuna ipotesi.
Nel video sotto, che ci ha inviato un lettore via whatsapp, i primi momenti dopo lo scoppio dell'incendio.






