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IVREA - Addio a Fernanda Contri, avvocata, giurista ed ex ministro. Era nata il 21 agosto 1935 a Ivrea, ma si era poi trasferita con la famiglia a Genova, in Liguria. E' scomparsa ieri, sabato 27 dicembre 2025, a Rapallo.

«Esprimiamo il nostro più profondo cordoglio per la scomparsa dell'avvocata Fernanda Contri, illustre giurista e protagonista della vita istituzionale italiana - l'hanno ricordata dall'Ordine degli avvocati di Genova - L'avvocata Contri, cresciuta professionalmente a Genova, ha ricoperto ruoli di massimo rilievo: componente del Consiglio Superiore della Magistratura (1986) con l'incarico di presidente della commissione disciplinare, ministro nel Governo Ciampi e giudice della Corte Costituzionale dal 1996, carica culminata con la nomina a vicepresidente. La sua straordinaria competenza giuridica e dedizione alle istituzioni restano patrimonio prezioso per l'avvocatura e per il Paese. Ha sempre rappresentato i più alti valori dell'avvocatura, ha fatto parte del nostro Foro per più di cinquant'anni dando allo stesso grande lustro».

Sposata con Giorgio Bruzzone, ex partigiano, nel giugno 1992, su nomina dell'allora presidente del Consiglio Giuliano Amato, divenne segretaria generale della Presidenza del Consiglio dei ministri: fu la prima donna a ricoprire questo incarico. Nell'aprile del 1993 entrò nella squadra del governo Ciampi come ministra per gli affari sociali, occupandosi di politiche per l’immigrazione, assistenza sociale e aiuti umanitari. Il 4 novembre 1996 venne nominata giudice costituzionale dal Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro e il 14 dicembre 2004 ha presieduto per la prima volta la Corte costituzionale. Il 14 febbraio 2005, essendo la giudice più anziana di nomina e di età, ha presieduto un’udienza pubblica della Corte costituzionale, prima donna in Italia. I funerali si svolgeranno martedì 30 dicembre alle ore 10,30 nella chiesa dei Frati Cappuccini di Viale Tappani a Chiavari.