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NOLE - La fuga dei ladri che sabato sera, 15 novembre 2025, hanno colpito la casa di un'anziana di 88 anni a Nole, morta d'infarto per lo spavento, è stata ripresa da diverse telecamere pubbliche e private. Le immagini non arrivano solo dal paese, ma anche dai comuni vicini. Questo ha permesso ai carabinieri della Compagnia di Venaria di indirizzare le indagini verso una pista precisa e di concentrare il lavoro su due o tre sospetti.

Ieri pomeriggio i militari di Venaria, insieme ai colleghi di Mathi e alla polizia locale di Nole, hanno analizzato fotogramma dopo fotogramma le registrazioni degli ultimi giorni per capire se l’auto vista in fuga fosse già comparsa in zona per sopralluoghi. Gli investigatori, coordinati dal pubblico ministero Valentina Bossi della procura di Ivrea, non escludono che la banda sia la stessa che nei giorni scorsi ha colpito alcune abitazioni del Ciriacese.

Sul corpo di Ida Pradotto, l'anziana trovata morta in casa dalla cugina, non risultano segni di violenza. Nonostante questo, verrà eseguita l’autopsia per chiarire ogni dubbio. In casa della pensionata tutto sembrava quasi in ordine, con solo qualche oggetto di bigiotteria spostato. Nel secondo alloggio della stessa proprietà, invece, i ladri hanno distrutto ogni cosa. Hanno strappato quadri, rotto armadi, divelto porte e svuotato i cassetti alla ricerca di preziosi che probabilmente non hanno trovato. Il caos lasciato è stato tale da costringere la proprietaria, cugina della vittima, e il suo badante, a trascorrere la notte in un albergo.