NOLE - Spirito di servizio, sicurezza e senso di comunità sono i valori messi in evidenza dalla festa dedicata al patrono San Vincenzo Martire e a San Sebastiano, protettore della Polizia municipale. La mattinata di domenica 25 gennaio a Nole si è aperta con la Santa Messa, celebrata dal parroco don Roberto Milanesio, alla presenza delle autorità civili e militari, di numerosi agenti dei Comandi di Balangero, Caselle, Coassolo, Groscavallo, Ivrea, Strambino, Unione montana Val Gallenca, Venaria Reale e Villanova e persino da Monza, oltre che di molti cittadini. A seguire, la processione ha attraversato le vie del centro storico con la statua di San Vincenzo Martire - portata dai giovani nolesi dell’oratorio San Giovanni Bosco.
Sul sagrato della chiesa si è poi svolta la benedizione degli uomini e dei mezzi della Polizia locale, momento particolarmente sentito, vissuto come protezione e affidamento per chi ogni giorno opera sulle strade dei nostri paesi. «La collaborazione tra amministratori e Polizia Locale è fondamentale - ha detto Luca Bertino, sindaco di Nole, richiamando il valore strategico della Polizia municipale nel rapporto con la comunità - Solo lavorando insieme si riesce a garantire una presenza concreta sul territorio e a dare risposte ai cittadini, che sono al centro del nostro impegno quotidiano». Il primo cittadino ha inoltre sottolineato come occasioni come questa rappresentino «un segnale di vicinanza istituzionale e professionale, che rafforza il senso di comunità e il lavoro di squadra». Un messaggio altrettanto forte è arrivato dal comandante del Corpo di Polizia Municipale di Nole, il dottor Marco Ortalda, che ha ricordato il significato profondo della figura di San Sebastiano e il legame con la Polizia locale: «San Sebastiano è patrono della Polizia Locale perché, come noi, fu chiamato a tutelare l’ordine e a servire la comunità rimanendo saldo nei propri valori. Questa festa ci ricorda che dietro ogni uniforme c’è una persona, fatta di responsabilità, dedizione e coraggio». Ortalda ha poi evidenziato come il ruolo della Polizia municipale sia oggi sempre più centrale: «In un contesto complesso, la Polizia Locale rappresenta un presidio fondamentale di legalità, prossimità e sicurezza, a stretto contatto con i cittadini»
La giornata si è conclusa con la cerimonia di premiazione degli agenti Giada Di Marco, Matteo Ponzani e Mirko Dibenedetto, che nel corso dell’anno appena concluso si sono distinti in particolari operazioni di servizio, riconoscendo pubblicamente l’impegno, la professionalità e lo spirito di sacrificio che caratterizzano il lavoro dell’intero Corpo. Alla celebrazione erano presenti i sindaci Mariarosa Colombatto (Varisella), Graziano Bergero (Vallo) e Giuseppe Antonio Damini (Pertusio), il tenente Tiziano Maurizi, comandante del Norm della Compagnia di Venaria Reale, e il comandante della stazione dei Carabinieri di Mathi, il luogotenente Antonio Covucci.








