La pistola calibro 22 che Giuseppe Laforè ha utilizzato per uccidere Laurent Radici, il 44enne di San Giorgio Canavese freddato davanti a casa con un colpo al volto, è stata ritrovata questa mattina nei boschi tra Montalenghe e Scarmagno. E' stato proprio Laforè, 24 anni residente a Romano Canavese, ad indicare agli inquirenti il punto in cui, dopo l'omicidio, ha nascosto l'arma.

Il ragazzo ha sparato a Radici, secondo la sua versione dei fatti, perchè quest'ultimo ostacolava la sua relazione con la figlia Ellison. Il 24enne è stato arrestato giovedì 17 dopo una settimana di latitanza.

La pistola si trovava in un bosco di località Masero. E' stata recuperata dagli artificieri del comando provinciale di Torino dei carabinieri, in collaborazione con i colleghi di Ivrea e Strambino. L'arma, ritrovata tra le sterpaglie all’interno di una busta, è una «Smith e Wesson» con caricatore a sei colpi, in buono stato di conservazione. Secondo i primi accertamenti la pistola risulta rubata.

Galleria fotografica

Articoli correlati