QUINCINETTO - Cinque agenti della squadra mobile di Aosta sono stati iscritti nel registro degli indagati dalla procura valdostana con l’accusa di omicidio colposo per la morte di Davide Suvilla, residente a Cesano Maderno. L’uomo è deceduto la sera del 26 aprile 2026 al termine di un inseguimento successivo al furto di un camion. L'operazione della polizia si è conclusa lungo l’autostrada A5 Torino-Aosta, nei pressi di Quincinetto, dove i due complici dell'uomo sono stati arrestati.
Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, Suvilla sarebbe caduto dal camion rubato poco prima in una cava. Mentre l’uomo perdeva la vita, due suoi complici si sarebbero allontanati a bordo di un’auto, venendo successivamente rintracciati e arrestati dalla polizia.
La procura del capoluogo valdostano ha disposto l’autopsia sul corpo della vittima, affidando l’incarico al medico legale Roberto Testi. L’esame autoptico, eseguito nella mattinata di mercoledì 6 maggio 2026, ha evidenziato che Suvilla è morto a causa di un grave trauma cranico e toracico. La relazione definitiva verrà depositata entro sessanta giorni.
All’accertamento hanno preso parte anche i consulenti nominati dai cinque poliziotti coinvolti nell’indagine. Gli agenti, appartenenti ai due equipaggi impegnati nell’inseguimento del mezzo rubato dovranno ora rispondere di omicidio colposo per fatto omissivo nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla magistratura.











