RIVARA-FRONT - All'alba di domenica 12 luglio 2026, un normale controllo stradale sulla provinciale 13 tra Front Canavese e Rivara si è trasformato in un grave episodio di cronaca: un giovane carabiniere della stazione di Rivara è stato investito da un'automobile che, invece di fermarsi all'alt imposto dai militari, ha accelerato travolgendo il militare e dandosi poi alla fuga.
L'episodio è avvenuto intorno alle 4.50, quando due carabinieri stavano effettuando un posto di blocco in via Borello. Il militare era sceso dalla pattuglia per fermare una Chevrolet in transito. Alla vista dei carabinieri, però, il conducente non ha rallentato. Anzi, avrebbe aumentato improvvisamente la velocità puntando verso il militare, che ha tentato di scansarsi con un balzo. L'impatto è stato comunque inevitabile: il giovane è stato colpito lateralmente e sbalzato sull'asfalto, mentre il veicolo ha proseguito la sua corsa.
A dare immediatamente l'allarme è stato il collega del militare ferito. Il carabiniere è stato trasportato in ambulanza all'ospedale di Ciriè in codice giallo. Fortunatamente ha riportato soltanto contusioni e nessuna frattura. Se la caverà con qualche settimana di prognosi. Secondo le prime valutazioni, anche il giubbotto antiproiettile potrebbe aver contribuito ad attutire le conseguenze dell'urto.
Nel frattempo è scattata la caccia alla vettura in fuga: grazie ai frammenti rimasti sulla strada e all'analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, gli investigatori sono riusciti a identificare rapidamente il presunto responsabile, un trentaquattrenne italiano da poco residente a Leini. L'uomo è stato rintracciato poche ore dopo nell'abitazione della madre. Dopo alcune iniziali esitazioni ha ammesso di essere stato lui. Ora si trova in stato di arresto con le accuse di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.













