Il teatro di Rivara è un gioiello, piccolo e curato, che oggi risplende grazie ad una serie di spettacoli. Il cartellone per la stagione 2016/17 si compone di ben 21 date che toccano le più varie forme dello spettacolo. L'altra sera la presentazione. Dopo l’introduzione del Presidente Adolfo Fenoglio la parola è passata al sindaco Gianluca Quarelli che ha salutato i partecipanti, ringraziando tutti coloro che si sono impegnati per rendere possibile la realizzazione di questa stagione teatrale. Dopo un simpatico siparietto a cura della Compagnia Teatrale “Nuove Forme”, la parola è passata a Franco Basolo che ha avuto il compito di illustrare uno a uno gli spettacoli. La presentazione è stata colorata dalle parentesi musicali dei giovanissimi ma bravissimi Lucia Simonetto e Lorenzo Chiappin.
 
Gli spettacoli di quest’anno spaziano in molti campi. Si passa dalle opere classiche (“La donna del caso” di Plauto il 26 Novembre, “Anfitrione” di Molière il 12 Febbraio, “Non ti pago” di Eduardo de Filippo il 22 Aprile), alle commedie in piemontese (“E... e... gnente” di Giancarlo Moia il 6 gennaio, “’L barba d’America” del gruppo teatrale Snoopy il 28 e il 19 Gennaio, “La portiera perduta” della Compagnia Teatrale Le Irriconoscibili il 4 e 5 Marzo). Non mancano gli appuntamenti basati su trasposizioni teatrali di opere di alta letteratura (“Novecento” di Franco Basolo il 19 e 20 Dicembre, “Sarto per signora” del Gruppo Teatrale 1 il 10 dicembre, “Amorica” di Lyra teatro il 14 gennaio, “I due gemelli veneziani” dell’associazione Giglio Onlus il 18 febbraio). 
 
Importanti anche gli spettacoli musicali (“Gran Varie3” del Gruppo Teatrale Nuove Forme il 29 ottobre, “Vacanze Fuori Stagione” presentazione del disco di Paolo Data il 2 dicembre, “Variazioni enigmatiche” del Gruppo Teatrale Nuove Forme l’11 Marzo). Completano il cartellone una serie di spettacoli difficilmente classificabili in categorie standard (“Mortimer e Wanda” domenica 3 novembre, “Uan Men Sciò” l’illusionismo a teatro di Ale Bellotto il 18 marzo, “Che trambusto in casa di Augusto” il 1 aprile, “Fra me e me” il 29 Aprile, “Disenchanted” il 6 maggio, “La dama in nero” spettacolo pieno di suspense sempre sabato 6 maggio e “Nel bluff dipinto di bluff” i 26 e 27 maggio).
 
Grande attenzione per sabato 4 febbraio, data in cui Alessandro Fullin, famoso per aver interpretato la professoressa di Tuscolano a Zelig, presenterà “Fullin legge Fullin”, un monologo di circa un’ora in cui il commediante racconta la propria visione del mondo. Una stagione lunga e varia che non mancherà di sorprendere, studiata con pazienza e passionedai volontari che lanciano un appello ai giovani perché si offrano anch’essi come volontari, per portare “forze nuove a teatro”. (P.f.)

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