L'ex discarica Asa della località Rossetti di Rivara da questa mattina è formalmente un sito inaccessibile. Visto il ritrovamento del cadavere della professoressa Gloria Rosboch, la 49enne di Castellamonte scomparsa il 13 gennaio scorso, la procura di Ivrea ha ordinato il sequestro dell'intera area. Le operazioni, questa mattina, sono state condotte dai carabinieri di Rivara. All'interno di una delle vasche di percolato, venerdì pomeriggio, su indicazione di uno degli assassini, è stato recuperato il corpo senza vita della professoressa della scuola media Cresto di Castellamonte.

Sulla proprietà dell'ex sito di stoccaggio dei rifiuti sono anni che è in corso una battaglia a suon di ricorsi tra il Comune di Rivara, la Comunità montana Alto Canavese (in liquidazione) e il commissario dell'Asa, Stefano Ambrosini. Nessuno vuole accollarsi i costi della manutenzione del sito, compreso lo svuotamente delle vasche piene di liquidi provenienti dalla massa di rifiuti. Di recente il gruppo di minoranza ha segnalato lo stato di degrado e abbandono nel quale versa l'ex discarica Asa.  Pareò, però, che non ci saranno novità in merito a breve. Ancor meno adesso che l'intero sito è stato sequestrato dai carabinieri.

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