RIVAROLO CANAVESE - Niente carcere per Renzo Tarabella: l'autore della strage di corso Italia a Rivarolo sarà trasferito in una struttura protetta in regime di libertà vigilata. Lo ha deciso il giudice Marianna Tiseo, del tribunale di Ivrea, dopo l'udienza di ieri.

Il pensionato che nell'aprile 2021, a Rivarolo, uccise la moglie, il figlio disabile e i vicini di casa è considerato ancora «socialmente pericoloso» anche se le sue condizioni di salute non gli consentono di affrontare il processo. Lascerà quindi il repartino dell'ospedale delle Molinette di Torino, dove si trova da oltre un anno, e troverà posto in una struttura protetta della Valchiusella.

Il 24 novembre la sua posizione verrà rivalutata dal tribunale. Il consulente di parte civile chiederà di rivalutare la capacità di stare in giudizio dell'uomo, oltre alla pericolosità sociale.