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SAN GIORGIO CANAVESE - Ancora truffe in Canavese, questa volta a San Giorgio. Per fortuna il tentativo non è andato a segno ma è bastato a generare nuovo allarme. Il Comune di San Giorgio, in accordo con il locale comando dei carabinieri, ha deciso di lanciare l'allarme anche attraverso i canali social per mettere in guardia i residenti.

«A seguito della segnalazione di un tentativo di truffa telefonica avvenuto recentemente sul nostro territorio (fortunatamente grazie alla prontezza e alla cautela della persona coinvolta il raggiro non è andato a buon fine) d’intesa con il comando locale dell’Arma, riteniamo fondamentale ricordare di alzare la guardia e informarvi sulle modalità utilizzate dai malviventi, per prevenire futuri episodi», spiega il sindaco Marco Baudino.

IL TENTATIVO DI RAGGIRO

Il truffatore telefona fingendosi un Carabiniere o un avvocato, sostenendo che un vostro familiare sia coinvolto in un grave incidente o problema giudiziario. Viene quindi richiesta una somma di denaro o gioielli come presunta “cauzione”, annunciando l’arrivo imminente di un incaricato per il ritiro a domicilio.

LA VERITÀ PER DIFENDERSI

I carabinieri non chiedono mai soldi o oro, né a domicilio né per telefono. La “cauzione” riscossa a mano non esiste nell’ordinamento italiano. Nessun carabiniere si presenterà mai a casa vostra per ritirare contanti o preziosi. Queste chiamate servono a creare panico e confusione: mantenete la calma e non fornite informazioni.

COSA FARE IN CASO DI DUBBIO

Se ricevete una chiamata di questo tipo: NON aprite la porta a sconosciuti; RIAGGANCIATE immediatamente; SEGNALATE subito l’accaduto chiamando il 112 oppure contattando direttamente la stazione carabinieri di San Giorgio Canavese al numero 0124-32124. «Invitiamo tutti, in particolare i più giovani, a informare i genitori e i nonni su questo tipo di truffe - aggiunge il sindaco - la collaborazione tra cittadini e Forze dell'Ordine è la nostra difesa più efficace. La prevenzione è la nostra arma più forte».