SAN MAURIZIO CANAVESE - In merito alle preoccupazioni emerse nelle ultime ore, «Markas» ritiene importante fare chiarezza sulla situazione dell'ospedale Fatebenefratelli di San Maurizio Canavese, dopo che la UilTucs Ivrea e Canavese ha proclamato lo stato di agitazione del personale.
«Markas continua a gestire regolarmente l’appalto di pulizia e sanificazione dell’Ospedale Fatebenefratelli di San Maurizio Canavese - spiegano dall'azienda - su questo servizio non è previsto alcun taglio di personale e nessun lavoratore viene lasciato a casa: le attività proseguono come sempre. Diversa è, invece, la situazione legata alle cucine dell’ospedale. In questo caso, infatti, l’appalto è stato affidato a una nuova società, che si occupa della gestione completa della cucina (preparazione dei pasti) e anche della pulizia degli spazi cucina».
«È proprio su questo secondo appalto che va fatta chiarezza: alcune persone che lavoravano nelle pulizie della cucina risultano oggi considerate “in esubero”. Secondo le regole previste nei cambi di appalto, chi subentra deve dare priorità ai lavoratori già presenti, proprio per garantire continuità e tutelare i posti di lavoro. Markas sottolinea quindi che gli esuberi non riguardano il servizio di pulizie ospedaliere che Markas sta svolgendo, ma il perimetro della cucina, dove oggi opera il nuovo gestore».
Nonostante questo, Markas ha scelto di non voltarsi dall’altra parte. Pur non avendo più responsabilità su quell’appalto, ha deciso di inserire due persone in altri appalti Markas vicini all’ospedale, così da offrire una soluzione concreta a chi rischiava di rimanere escluso: «L’obiettivo dell’azienda è uno solo: proteggere i lavoratori, fare chiarezza e garantire serenità, evitando che informazioni imprecise generino timori ingiustificati».








