RIVAROLO CANAVESE - Sarà interrogato domattina Renzo Tarabella, il pensionato di 83 anni che lo scorso 10 aprile, nel suo alloggio di Rivarolo Canavese, ha sparato uccidendo quattro persone: la moglie Maria Grazia Valovatto, il figlio disabile Wilson, e i coniugi Osvaldo e Liliana Dighera, vicini e proprietari di casa.

Si tratta dell'interrogatorio di garanzia al quale saranno presenti il pubblico ministero Lea Lamonaca, l’avvocata Flavia Pivano e il Gip del tribunale di Ivrea, Ombretta Vanini. Tarabella, che dopo aver compiuto la strage, si è sparato al volto salvandosi miracolosamente, è ricoverato nel reparto detenuti dell'ospedale Molinette di Torino.

Gli inquirenti sperano che le sue parole possano fare luce su alcuni aspetti ancora da chiarire: dal movente alla dinamica della strage. Il pm chiederà lumi al pensionato anche in merito ai due biglietti ritrovati nell'abitazione della strage, dove l'uomo ha appuntato presunte motivazioni che lo avrebbero spinto a premere ripetutamente il grilletto. Prima contro i famigliari e poi contro i Dighera. Una strage durata un giorno intero.