VALPERGA - Torna l'allarme truffe telefoniche in Canavese. Nelle ultime ore si sono registrate a Valperga diverse segnalazioni di tentativi di raggiro, compiuti da parte di un fantomatico maresciallo Degregorio di Torino, che chiama a casa delle potenziali vittime invitandole a raggiungerlo quanto prima in caserma. Si tratta di un espediente per far lasciare le case incustodite e permettere ai complici del finto rappresentante dell'Arma di entrarvi indisturbati e svaligiarle.
A mettere in guardia i concittadini, invitandoli a prestare la massima attenzione e a chiamare il 112 in caso di situazioni sospette, è il sindaco Walter Sandretto: «Questo fantomatico maresciallo Degregorio, ovviamente, non esiste. E' una truffa vera e propria. Abbiamo già allertati i veri carabinieri di Cuorgnè su quanto sta accadendo, dopo le numerose segnalazioni ricevute in Comune. I militari dell'Arma aumenteranno i controlli a Valperga e sul territorio. Li ringrazio per il loro operato e per la loro presenza costante».
«Nel caso di telefonate-truffa simili, l'importante è non fornire mai dati personali o sensibili - aggiunge il primo cittadino valperghese, Walter Sandretto, che si è reso subito disponibile nel ricevere le segnalazioni dei concittadini in caso di chiamate "sospette" - nessun carabiniere o rappresentante delle forze dell'ordine chiede informazioni riservate, dati bancari o somme di denaro al telefono. I malviventi cercano ovviamente di creare apprensione e paure sfruttando affetti familiari o presunti problemi burocratici. Se si ricevono telefonate di questo tipo, bisogna contattare immediatamente il 112 o la stazione dei carabinieri più vicina».











