SETTIMO TORINESE - Nel primo pomeriggio di venerdì 26 giugno 2026, Antonio Gala, corriere di 64 anni residente a Vauda Canavese, è rimasto vittima di un drammatico incidente avvenuto all'interno del deposito logistico Brt Depot, del gruppo Bartolini, nella zona industriale di Settimo Torinese. Dopo quanto successo il sindacato Si Cobas ha organizzato alle ore 8 un presidio di protesta in programma al magazzino di via Paganini.
«Venerdì 26 giugno un lavoratore autista Utm è morto nel deposito Brt di Settimo Torinese. La nostra organizzazione sindacale lotta per migliorare le condizioni di vita e da sempre denuncia le gravi condizioni dei lavoratori negli appalti di tutti i settori anche nella logistica pure in Brt. Specialmente per gli autisti Utm, numerose sono state le iniziative sindacali specialmente di protesta portate avanti come sindacato per chiedere alle aziende di risolvere le problematiche dei lavoratori e che colpiscono tutta la categoria dei camionisti e oltre: turni massacranti e orari precari, alti carichi e ritmi di lavoro, buste paga con salario falcidiato da ammanchi e sanzioni, nessun rispetto per le necessità personali e famigliari, cambi appalto al ribasso e incertezza, mezzi insicuri, discriminazioni continue e comportamenti antisindacali, licenziamenti politici, intimidazioni e razzismo, incontri sindacali inutili con promesse aziendali mai mantenute» spiegano da Si Cobas.
Per queste ragioni, il sindacato chiede a tutti i lavoratori dei siti Brt sul torinese di fare sciopero lunedì 29 giugno: «per protestare contro le morti sul lavoro, per la garanzia del rispetto della sicurezza e della prevenzione della salute. La vita delle persone vale più del profitto delle merci. Chi tocca uno, tocca tutti».












