CANAVESE - Un violento temporale a carattere di «supercella» ha colpito il Canavese nella serata di martedì 9 giugno 2026, provocando un'intensa grandinata che ha interessato diversi Comuni. Le aree maggiormente colpite sono state quelle di Strambino, Caravino, Albiano d’Ivrea e Vestigné, con il sistema temporalesco che si è successivamente esteso verso San Benigno Canavese e i centri limitrofi.
A rendere eccezionale l’evento è stata soprattutto la dimensione dei chicchi di grandine, che in alcuni casi hanno raggiunto i 5 centimetri di diametro, una misura particolarmente significativa e tipica delle celle temporalesche più intense.
Tra le località maggiormente interessate figura la frazione Tina di Vestigné, dove intorno alle ore 21 il passaggio della supercella ha scaricato al suolo una quantità impressionante di grandine.
«La violenta grandinata che ha colpito il Canavese nella serata di ieri ha provocato danni in numerosi Comuni, tra i quali Rivarolo Canavese, Ozegna, Castellamonte, Agliè, San Giorgio Canavese, Cuorgnè, Strambino, Romano Canavese, Ivrea e Azeglio - confermano da Confagricoltura Torino - le prime verifiche dei tecnici di Confagricoltura Torino segnalano danni al mais, con alcuni terreni che potrebbero richiedere la risemina, all’orzo e al grano, ormai prossimi alla raccolta. Colpiti anche i vigneti, che si trovano in una fase particolarmente delicata dello sviluppo vegetativo, con gli acini già formati».
«Siamo di fronte alla seconda grandinata di forte intensità che nel giro di pochi giorni colpisce la parte orientale della provincia di Torino. Il 2 giugno un altro violento temporale aveva interessato il Chivassese provocando danni significativi alle coltivazioni. Questi eventi - sottolinea il presidente di Confagricoltura Torino, Gian Luigi Orsolani - confermano come i fenomeni meteorologici estremi stiano diventando sempre più frequenti e concentrati. L'agricoltura è tra i settori maggiormente esposti agli effetti dei cambiamenti climatici e le imprese si trovano ad affrontare rischi crescenti che incidono direttamente sul reddito aziendale e sulla programmazione produttiva».
I tecnici di Confagricoltura Torino sono al lavoro per assistere le aziende agricole interessate nella valutazione dei danni.












