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CANAVESE - I nuovi dati pubblicati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze sulle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2025, relative all’anno d’imposta 2024, fotografano un Canavese in linea con l'andamento nazionale. Il reddito complessivo pro capite in Italia è salito a 25.125 euro, con un incremento del 4,1% rispetto al 2023 e un’inflazione attestata all’1,1%.

Il Canavese ricalca la media nazionale con un reddito complessivo pro capite di 25.130 euro. I Comuni con il reddito complessivo medio più alto nel 2024 in Italia sono Maccastorna, nel Lodigiano (72.157 euro), Lajatico, in provincia di Pisa (67.519 euro) e Portofino, in Liguria (65.836 euro). Ovviamente nei Comuni più piccoli basta il trasferimento di residenza di uno o pochi contribuenti ad alto reddito per modificare in maniera sostanziale la classifica.

Nel territorio di competenza di Qc, per il secondo anno di fila, è Vialfrè il Comune «più ricco» con quasi 33mila euro di media pro capite. Al secondo posto Valprato Soana che sale dal quarto posto dello scorso anno mettendo la freccia ai danni di Ceresole (che scende nel reddito medio e si piazza sul gradino più basso del podio). Crolla Rivara che passa dal terzo al tredicesimo posto assoluto. Bene Parella, che recupera diverse posizioni, mentre cala Valperga fuori dalla top ten.

Il centro maggiore con il reddito più alto è ancora Ivrea che, quest'anno, entra tra le prime dieci. A proposito di centri maggiori: Ivrea guida la classifica con un reddito medio di quasi 28500 euro pro capite. Poi ci sono Rivarolo (26725) e Chivasso (26541). A seguire Ciriè, Volpiano, Caselle, Leini, Castellamonte, Caluso e Cuorgnè. In fondo alla classifica sono solo più tre i Comuni con un reddito pro capite sotto i 20 mila euro: Traversella, Ronco Canavese e Ribordone. Rispetto allo scorso anno c'è stato il sorpasso di Ronco ai danni di Ribordone, ora fanalino di coda.

Nelle tabelle della fotogallery la situazione Comune per Comune prima con i paesi in ordine alfabetico e poi con la classifica dal più «ricco» a scendere. La versione grafica delle statistiche elaborate dal Sole 24 Ore in base ai dati forniti dal Ministero è disponibile CLICCANDO QUI.