RIVAROLO CANAVESE - Un pomeriggio di musica, solidarietà e comunità. È quello che andrà in scena domenica 23 novembre alle ore 16 nella sala Lux di Rivarolo Canavese, dove il Gruppo Alpini locale, insieme all’assessorato rivarolese all’istruzione e cultura, al Lions club Canavese Centro e all’associazione Liceo Musicale di Rivarolo, organizza un concerto benefico a favore dell’Angsa Torino. I fondi raccolti verranno infatti devoluti al sodalizio impegnato nella tutela dei diritti e del benessere delle persone autistiche e delle loro famiglie.
L’iniziativa rientra all’interno del ricco programma di eventi pensati per celebrare i cento anni di fondazione delle Penne Nere di Rivarolo Canavese, realtà storica che oggi conta 70 soci e che fa capo alla sezione Ana di Torino. Il gruppo Alpini è guidato dal capogruppo Bruno Ubertalli e nel consiglio direttivo siede il sindaco della città Martino Zucco Chinà. Un traguardo importante, festeggiato nei mesi scorsi con momenti partecipati come la sfilata dei bambini della scuola primaria Gibellini Vallauri, che hanno attraversato le vie della città portando un tricolore lungo trenta metri. Un gesto di memoria e futuro che riassume perfettamente lo spirito alpino: «Ricordare i caduti aiutando i vivi». Il Gruppo Alpini di Rivarolo non è nuovo all’impegno sociale: durante la pandemia i volontari hanno distribuito cibo e medicinali a domicilio, offrendo un sostegno essenziale ai cittadini più fragili. La stretta collaborazione con la Caritas, con l’adesione ai progetti solidali come Pomodono, confermano una presenza costante e concreta sul territorio. Anche il concerto benefico si inserisce in questa linea di solidarietà attiva, con l’obiettivo di sostenere le persone autistiche e le loro famiglie, attraverso l'Angsa.
Protagonista assoluto dell'evento sarà Gabriele Naretto, pianista torinese classe 1991, ipovedente e affetto da autismo, ma dotato di un talento musicale straordinario. Gabriele inizia a studiare pianoforte a soli 8 anni e già a 12 anni si esibisce pubblicamente all’Università di Cosenza in duo con un violoncellista, presentando brani di Astor Piazzolla, e poco dopo a Milano in uno spettacolo condotto dal jazzista Franco Cerri, dimostrando come la musica possa superare qualsiasi barriera. Accolto all’Istituto Vittadini di Pavia, segue un percorso formativo sperimentale e innovativo, con il supporto di università italiane e internazionali, che lo porta a ottenere riconoscimenti in congressi mondiali tra Pechino, Edimburgo, Parigi e Stoccolma. Diplomatosi brillantemente con repertorio classico, approfondisce poi il jazz a Londra e alla Jazz School di Torino, esibendosi in contesti prestigiosi come il Quirinale e in concerti in diverse città italiane. Negli ultimi anni si concentra sulla musica classica, collaborando con il Liceo Musicale di Rivarolo e perfezionandosi come pianista accompagnatore al Conservatorio di Alessandria. A Rivarolo accompagnerà giovani musicisti e proporrà anche un repertorio da solista dedicato a Gershwin, offrendo al pubblico un momento di musica di grande qualità e solidarietà.
Il concerto sarà dunque molto più di un appuntamento musicale: sarà un incontro tra comunità, cultura e solidarietà, un momento in cui la cittadinanza potrà assistere al talento unico di un artista straordinario e allo stesso tempo sostenere le famiglie che affrontano ogni giorno le sfide dell’autismo.









