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Il 20 settembre la Reggia di Venaria si trasforma in un enorme salotto di benvenuto: dalle 10 alle 19 torna la “Festa della Nascita”, l'appuntamento pensato per accogliere nella comunità i bambini e le bambine nati nel 2025 e nel 2026, insieme alle rispettive famiglie.

Giunta alla sesta edizione, l'iniziativa nel tempo si è trasformata in quello che gli organizzatori definiscono un vero dispositivo di cooperazione territoriale a favore delle famiglie: nato attorno al tema della cultura, il programma abbraccia oggi anche sanità, sociale ed educazione, in una rete di collaborazioni efficace per rafforzare i legami tra istituzioni e servizi e nel far crescere la fiducia delle famiglie verso le reti territoriali di sostegno.

Ogni edizione coinvolge circa mille famiglie in target, per oltre 4.000 partecipanti complessivi, che nel corso delle sei edizioni sono arrivati a sfiorare quota quindicimila.

L'accesso ai Giardini della Reggia sarà gratuito per chi si presenta con il Passaporto culturale del programma “Nati con la Cultura”, promosso da Fondazione Medicina a Misura di Donna e Abbonamento Musei e scaricabile liberamente online: un documento che le 32 amministrazioni comunali aderenti consegnano di norma alla nascita, e che proprio in occasione della Festa viene distribuito alle famiglie che non lo avessero ancora ricevuto.

Il tema scelto per l'edizione 2026 è il valore del tempo, quello da dedicare alla crescita dei più piccoli, alle relazioni familiari, alla cura e alla condivisione, un filo conduttore che attraversa l'intera giornata fatta di incontri, laboratori e attività dedicate alla lettura, alla musica e al canto, oltre a momenti di confronto con professionisti della salute, dell'educazione e della cultura su genitorialità e benessere familiare, in linea con le evidenze scientifiche che collegano le esperienze culturali e il contatto con la natura allo sviluppo cognitivo, emotivo e sociale già nei primi mille giorni di vita.

Dietro l'organizzazione della giornata si muove una rete territoriale piuttosto estesa, curata dal Consorzio delle Residenze Reali Sabaude insieme a CCW - Cultural Welfare Center ETS e La Rete delle Donne. Da questa edizione l'iniziativa si rafforza ulteriormente grazie a una partnership biennale tra Fondazione CRT e lo stesso CCW, orientata al sostegno di infanzia e famiglie e coerente con il Programma “ULAOP” della fondazione, nell'ambito del quale prosegue anche la co-progettazione delle Carte dei Servizi 0-2 nei Comuni coinvolti.

Alla rete partecipano complessivamente 32 Comuni dell'area torinese e del Canavese, sei aziende sanitarie con i rispettivi consultori e punti nascita, l'Associazione Italiana Biblioteche con il programma Nati per Leggere, oltre a un ampio ventaglio di associazioni, fondazioni ed enti locali, dalla Regione Piemonte all'Ordine delle Ostetriche, fino a realtà come Fondazione Paideia e diversi corsi di laurea universitari in ostetricia e infermieristica pediatrica.

Come già avvenuto nelle scorse edizioni, potranno partecipare anche le donne nell'ultimo trimestre di gravidanza in possesso del Passaporto culturale per la Mamma, distribuito durante gli incontri di accompagnamento alla nascita negli ospedali convenzionati, accompagnate da una persona di fiducia. Le prenotazioni sono aperte fino al 18 settembre attraverso la piattaforma dedicata, mentre il programma dettagliato della giornata sarà pubblicato con progressivi aggiornamenti sul sito della Reggia.