Gli armadi delle star di Hollywood custodiscono spesso più storie di quante ne racconti un red carpet, e Julia Roberts ha deciso che è arrivato il momento di aprirli al pubblico, trasformando pizzi, paillettes e strascichi in una raccolta fondi.
Il prossimo 16 settembre a Los Angeles, “Julien's Auctions” organizza “Bold Luxury: Step & Repeat Edit”, terza edizione di un format che la casa d'aste dedica da qualche anno al legame tra moda, celebrità e collezionismo, questa volta con una dimensione benefica nata proprio da un'idea dell'attrice.
La Roberts ha coinvolto un gruppo di colleghe per donare abiti indossati in occasioni pubbliche, première e cerimonie, con i proventi destinati a “This Is About Humanity”, organizzazione no profit attiva dal 2018 nel sostegno a bambini e famiglie coinvolti nelle separazioni e nei ricongiungimenti al confine tra Stati Uniti e Messico. Attraverso una rete di realtà presenti sul territorio, l'associazione garantisce assistenza legale, supporto psicologico e beni di prima necessità, con un'attenzione particolare rivolta ai minori non accompagnati.
Tra le protagoniste dell'iniziativa stelle di Hollywood come Viola Davis, Laura Dern, Calista Flockhart, Cate Blanchett, Jessica Chastain ed Elizabeth Olsen, per una selezione che ricostruisce vent'anni di apparizioni pubbliche hollywoodiane attraverso gli abiti che le hanno accompagnate.
Tra i lotti più significativi spicca il completo Gucci x Adidas indossato da Julia Roberts nell'ottobre 2022 per la promozione di “Ticket to Paradise” durante un'apparizione al talk show di Jimmy Kimmel: giacca doppiopetto in gabardina beige con bordature in pelliccia sintetica e le celebri strisce Adidas lungo le maniche, abbinata a pantaloni coordinati e camicia bianca dal colletto ispirato agli anni Settanta, un capo nato dalla collaborazione tra le due maison presentata da Alessandro Michele a Milano.
Non manca l'abito Versace su misura realizzato nel 2016 per Cate Blanchett, così come il vestito rosso firmato Jason Wu indossato da Viola Davis. Proprio alla Davis appartiene uno dei pezzi più scenografici della collezione, l'abito nero senza spalline con frange dorate della collezione “Resort 2023” di Wu, sfoggiato al 48esimo “Chaplin Award Gala” nell'aprile 2023, serata durante la quale l'attrice ha ricevuto il premio dalle mani del regista Steve McQueen.
Tra i capi più eleganti anche l'abito Balmain su misura firmato da Olivier Rousteing che Jessica Chastain ha indossato nel novembre 2023 al Festival Internazionale del Cinema di Marrakech, dove ricopriva il ruolo di presidente di giuria, un modello dal bustier arricciato a mano in raso rosa e dalla gonna in crêpe di lana nero.
La rassegna guarda anche al passato più remoto delle sfilate hollywoodiane con un capo d'archivio Ralph Lauren scelto da Calista Flockhart per i Golden Globes del 2003. Tra le proposte più recenti spicca l'abito Miu Miu creato su misura per Elizabeth Olsen in occasione della première di “Eternity” nel 2025, che riprendeva esplicitamente gli elementi da grembiule tipici del workwear domestico caro alla maison, e il miniabito Prada verde smeraldo con strascico in raso indossato da Amanda Seyfried ai SAG Awards del 2023.
Tra i lotti compare inoltre un abito bianco Givenchy Haute Couture, completo di mantello in seta coordinato firmato Matthew M. Williams, indossato da Gal Gadot ai Golden Globe del 2021, occasione in cui l'attrice ha presentato il premio per il miglior attore in un film drammatico e ha abbinato l'abito a una collana di alta gioielleria Tiffany con una zoisite bicolore da oltre 48 carati incastonata tra quasi mille diamanti.
La selezione guarda ancora più indietro nel tempo con tre pezzi appartenuti a Carolyn Bessette Kennedy, icona dell'estetica minimalista degli anni Novanta: un cappotto in velluto della collezione Calvin Klein autunno 1993, un paio di sandali a stiletto Bottega Veneta e delle zeppe Stéphane Kélian, entrambi risalenti agli stessi anni, oggetti che i costumisti della serie “American Love Story” hanno inseguito a lungo per ricostruire fedelmente il guardaroba della compianta first lady mancata.
A selezionare i capi è stata Elizabeth Stewart, la stylist che da anni cura le apparizioni pubbliche di Julia Roberts, che ha spiegato come l'idea dell'asta sia partita proprio dall'attrice, da tempo impegnata sul fronte filantropico.
Nominata ambasciatrice di buona volontà dell'UNICEF nel 1995, la Roberts ha partecipato negli anni a diverse missioni dell'organizzazione, compresa una ad Haiti, oltre a sostenere iniziative dedicate alla salute infantile come il “Red Nose Day”. Un impegno che questa volta assume la forma insolita di un guardaroba intero messo all'asta, trasformando i lustrini da simboli del tappeto rosso a strumenti per raccogliere fondi.












