Quest’anno, il MAUTO (Museo Nazionale dell’Automobile di Torino), inaugura una nuova fase della propria storia con l’ambizione di diventare un osservatorio culturale sul presente e su ciò che verrà. Più spazio, più linguaggi, più prospettive e soprattutto una visione che va ben oltre la carrozzeria.
Dopo anni di crescita costante, il MAUTO rilancia ampliando gli ambienti, rinnovando il racconto e moltiplicando i punti di vista sull’automobile, sempre di più intesa non come semplice oggetto, ma come fenomeno capace di tenere insieme industria e immaginario, tecnologia e società, memoria e futuro.
Un cambiamento che è anche fisico, con nuove superfici espositive a rafforzare la vocazione del Museo a ospitare grandi mostre, progetti di ricerca e installazioni contemporanee. Tra le novità spicca una vasta area dedicata al design, oltre 1.600 mq che raccontano il car design come parte integrante della cultura del progetto e della manifattura.
Cresce anche la storica “Sala Albertini”, che supera i 2.000 mq per ospitare le grandi esposizioni tematiche, mentre una nuova “Project Room” apre le porte alla sperimentazione artistica, alla fotografia, alla musica e agli immaginari pop. A completare il percorso, una sezione permanente interamente dedicata alla pubblicità automobilistica, dagli albori del Novecento agli spot iconici dei primi Duemila.
Il 2026 segna anche una riscrittura profonda del linguaggio del MAUTO: testi di sala, didascalie e segnaletica sono stati completamente ripensati per rendere la visita più chiara, inclusiva e accessibile. Il patrimonio non è più confinato negli archivi, ma fotografie, documenti, bozzetti e materiali storici entrano direttamente nel percorso espositivo affiancando le vetture.
A questa operazione di rinnovamento si affianca l’uscita del nuovo catalogo generale del Museo, un volume che attraversa tra storia, ricerca e passione.
Il calendario espositivo del 2026 è un viaggio trasversale tra discipline. Dalla Formula 1 alla fotografia d’autore, dalla Pop Art alla musica, il MAUTO costruisce un palinsesto che mescola cultura visiva, design e narrazione. Le grandi mostre dialogano con una fitta programmazione nella Project Room, mentre lo Spazio Design ospita focus internazionali che raccontano il progetto automobilistico come processo creativo e culturale.
Accanto alle mostre, cresce il public program con incontri, presentazioni, proiezioni, eventi musicali e performativi che accompagnano il pubblico dentro i temi del Museo. Il motorsport torna protagonista con le dirette gratuite delle gare di Formula 1, mentre il Centro di Documentazione avvia un processo di riorganizzazione per rendere archivi e biblioteca sempre più accessibili anche online.
Prosegue intanto il lavoro silenzioso ma fondamentale della conservazione: restauri, ricerca e formazione fanno del MAUTO un punto di riferimento internazionale per il patrimonio automobilistico storico.
LE GRANDI MOSTRE
News from the Near Future
fino al 1° marzo 2026
a cura di Bernardo Follini ed Eugenio Re Rebaudengo
Una riflessione sul futuro prossimo tra tecnologia, immaginario e trasformazioni sociali, dove l’automobile diventa dispositivo critico per leggere ciò che sta arrivando.
I Nemici del Drake
1° aprile – 11 ottobre 2026
A cura di Carlo Cavicchi e Mario Donnini, con Maurizio Cilli Un racconto inedito della Formula 1 attraverso le grandi rivalità che hanno costruito il mito Ferrari: avversari, sfide tecniche e stagioni leggendarie del motorsport.
Serie Limitata. Un dialogo tra fotografia e automobile
ottobre 2026 – marzo 2027
a cura di Philippe Séclier
L’automobile come soggetto visivo e simbolico: un percorso tra fotografia d’autore, serialità, desiderio e rappresentazione.
PROJECT ROOM – ARTE, FOTOGRAFIA, MUSICA
Alain Bublex. Automobili. Una storia di innovazione concettuale
22 gennaio – 8 marzo 2026
a cura di Chiara Marras
Un’indagine radicale sul progetto automobilistico come idea, più che come prodotto.
Sguardi d’impresa. Mimmo Frassineti fotografa la Ferrari
marzo – maggio 2026
Un racconto fotografico che esplora l’identità industriale e simbolica di Ferrari attraverso il linguaggio dell’immagine.
Automobili: Dalla e Roversi
maggio – settembre 2026
a cura di Mario Esposto e Carlo Zummo
Un dialogo tra musica, ritratto e automobile, intrecciando due protagonisti assoluti della cultura italiana contemporanea.
Aldo Brovarone
ottobre 2026 – gennaio 2027
a cura di Maria Paola Stola
Il contributo di uno dei grandi interpreti del design e dell’immaginario industriale italiano.
Gerald Laing
ottobre 2026 – 14 marzo 2027
a cura di Elena Geuna
Pop Art, industria e velocità: l’automobile come icona culturale e politica.
SPAZIO DESIGN
Ferrari Design. Creative Journeys 2010–2025
fino all’8 marzo 2026
Un viaggio nel design Ferrari contemporaneo tra stile, ricerca e innovazione.
Storia dell’automobile in Cina
ottobre 2026 – marzo 2027
Uno sguardo storico e culturale su uno dei contesti produttivi e simbolici più influenti del presente.
Best of Bertone
date in definizione
Omaggio a uno dei marchi che hanno segnato la storia del design automobilistico internazionale.








