Nessun biglietto, nessun padiglione: la formula di Salone Auto Torino resta quella che nelle prime due edizioni ha già portato oltre 500mila visitatori tra le vie del centro. Piazza Castello, Piazzetta Reale, la Corte d'Onore e i Giardini dei Musei Reali ospiteranno gli stand dei brand, mentre ai Giardini bassi troveranno spazio i test drive e le altre iniziative pensate per accompagnare il pubblico lungo tutto il weekend. L'evento è stato presentato alle OGR alla presenza di istituzioni locali e organizzatori.
Il numero dei marchi coinvolti, 47 in tutto, racconta quanto sia cambiato il panorama dell'auto negli ultimi anni: ai nomi storici come Alfa Romeo, BMW, Fiat, Jeep, Lamborghini, Maserati, Mercedes-Benz, Porsche e Renault si affianca ormai una presenza stabile di costruttori cinesi, da BYD a Chery, da Geely a GWM, fino a Zeekr e Hongqi.
In mostra anche i grandi nomi del design e della carrozzeria, Italdesign, Pininfarina e GFG Style, oltre a Tesla, che porterà il Cybertruck. Alcuni marchi, tra cui Bontu, Citroën, FAWCAR e M-Hero, hanno riservato l'annuncio dei modelli protagonisti ai prossimi giorni.
La parte più identitaria della manifestazione resta quella dedicata alla memoria dell'automobile. Ai Giardini dei Musei Reali il fulcro sarà il tributo per i 120 anni di Lancia, un percorso che dalla Lambda arriva fino alla Stratos passando per l'Antologia Lancia Delta World Rally Champions del gruppo DeltONE, con vetture guidate negli anni Ottanta e Novanta da Miki Biasion e Juha Kankkunen, tutte nella storica livrea Martini.
Due Lancia Delta ricorderanno il pilota torinese Alex Fiorio, scomparso di recente, mentre una sezione a parte celebrerà i 50 anni della Lancia Gamma, presentata al Salone di Ginevra nel 1976, attraverso le nove combinazioni cromatiche originarie della Collezione 777 di Andrea Levy, presidente della manifestazione.
Nella Corte d'Onore, Pininfarina renderà omaggio ai 100 anni dalla nascita di Sergio Pininfarina, mentre un allestimento dal titolo Marcello Gandini, A Legacy of Innovation, curato con lo Studio Gandini nell'anno dei 60 anni della Miura e dei 55 della Countach, riunirà tra le altre la Lamborghini Miura P400 SV della Fondazione Gino Macaluso, l'Espada, la Diablo, l'Alfa Romeo Montreal, la Maserati Ghibli II e la Lancia Stratos.
A questo racconto si aggiungerà il percorso curato dal Ferrari Club Italia, dalla 250 GT Coupé alla Testarossa, dalla F40 alla recente SF90XX, con due 308 GTB da rally nelle livree storiche Olio Fiat 1977 e Marlboro 1976, e la sezione dedicata alla London to Brighton Veteran Car Run, organizzata insieme a RACI, Historic Club Schio e Club Saint Ambreus: qui spiccano la Peugeot Tipo 3 del 1892, ritenuta la prima automobile mai circolata in Italia, e la De Dion-Bouton Vis-à-Vis del 1901 appartenuta al conte Emanuele Cacherano di Bricherasio, ancora con la targa torinese originale.
Sul fronte della mobilità contemporanea, il salone offrirà una panoramica ampia tra plug-in, ibride ed elettriche pure: tra le presenze più attese la nuova BMW iX3 e la i3, la Mercedes-Benz Classe C elettrica, la Jeep Compass E-Hybrid Plug-in, la Honda Prelude Full Hybrid e un'anteprima della Mazda MX-5 di prossima generazione, attesa per il 2027.
Spazio anche alle hypercar Lamborghini, dalla Fenomeno alla Revuelto, e a diversi debutti cinesi come la Chery Tiggo 9, la Changan Deepal S07 e la Zeekr 7GT. Chi vorrà provare le vetture su strada potrà farlo gratuitamente lungo percorsi che partiranno dai Giardini Reali bassi in corso San Maurizio, con il supporto degli istruttori messi a disposizione da marchi come BYD, Honda, Kia, Mazda, Tesla, Zeekr e diversi produttori cinesi tra cui Changan, Dongfeng, Geely, GWM, Hongqi e Lynk & Co.
Tra le new entry della terza edizione spicca bTOb Salone Auto Torino, in programma giovedì 10 settembre al Teatro Regio insieme alla Camera di commercio di Torino: un momento pensato per il confronto tra case automobilistiche, fornitori, startup e istituzioni, che si apre con un convegno sulla sostenibilità del sistema automotive con Regione Piemonte, Camera di commercio, Unrae, Anfia e Federauto, prosegue con panel sulla transizione industriale insieme a Dumarey e Class Editori e un intervento di Amazon sul programma Autos, e si chiude con una Business Lounge aperta fino alle 18 per il networking.
Alla seconda edizione torna anche il Torino Automotive Design Award, quest'anno concentrato in particolare sui marchi cinesi e sui loro progetti più innovativi: una giuria di dieci giornalisti specializzati assegnerà i premi Best Exterior Design, Best Interior Design e Best Technological Innovation, insieme al China Performance Car Award con Autohome e all'Annual International Concept Car Award con China Car of the Year, in una cerimonia fissata per l'11 settembre alle 16 al Teatro Regio, preceduta alle 14.30 dal TADA & Geely Design Forum.
Il weekend porterà anche il ritorno, sabato 12 settembre, del Supercar Meeting Venaria Reale-Torino, che raccoglie supercar e sportive di ogni epoca da tutta Italia: si parte dalla Reggia di Venaria con l'accredito degli equipaggi e l'esposizione in Piazza della Repubblica, si prosegue con la visita al percorso museale e ai giardini della Reggia, per poi confluire nel pomeriggio verso il centro di Torino e le iniziative del Salone.
La macchina della comunicazione, infine, ha superato da tempo i confini cittadini: la campagna nazionale è arrivata su 266 schermi in dieci aeroporti italiani, da Milano a Napoli, mentre dal 4 settembre partiranno gli spot sulle reti Discovery grazie alla partnership confermata con il programma Turbo. In città, affissioni e torri di comunicazione accompagneranno visitatori e residenti nei punti più frequentati, comprese le stazioni di Porta Nuova e Porta Susa, mentre dal tramonto dell'11 settembre la Mole Antonelliana si illuminerà con il logo della manifestazione.
Per chi vuole prolungare l'esperienza oltre il percorso espositivo, torna anche il Pass Convenzioni, che offre agevolazioni in musei, hotel, ristoranti e servizi turistici cittadini per tutta la durata dell'evento.











