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CASTELLAMONTE - L'arco di Pomodoro e piazza Martiri della Libertà hanno fatto da cornice oggi, sabato 22 agosto 2026, all'attesa inaugurazione della 65esima Mostra internazionale della Ceramica di Castellamonte. Curata dal professore Giuseppe Bertero, la manifestazione, che sarà visitabile fino al 13 settembre 2026, è iniziata nel migliore dei modi possibili.

A fare gli onori di casa, ci hanno pensato il vice sindaco, Teodoro Medaglia, e l'assessore alla cultura, Claudio Bethaz, insieme a tutta l'amministrazione comunale di Castellamonte. «E' un bel segnale vedere tante persone e tanti amministratori comunali e rappresentati delle istituzioni locali e non presenti all'inaugurazione della Mostra della Ceramica - ha commentato Claudio Bethaz - La ceramica crea legami e racconta storie. Questa manifestazione, la numero 65, raccoglie la storie delle edizioni passate e guarda al presente e al futuro, grazie soprattutto al lavoro quotidiano che fanno i ceramisti della città che sono la vera eccellenza del paese e il vero motivo per cui Castellamonte rientra con orgoglio nel circuito delle città di antica tradizione ceramica. Il nostro invito, anche per quest'anno, è quello di perdersi nelle botteghe dei nostri artisti, ceramisti, produttori di stufe e artigiani. Parlando con loro si potrà capire quanta passione, impegno, sforzo e capacità ci sono dietro ogni singolo manufatto. Scoprirete oggetti bellissimi dalle forme e dai colori differenti, scoprirete stili diversi e significati nascosti dietro le opere. La ceramica ci ha permesso di stringere legami forti non solo all'interno della nostra comunità, ma di aprire le porte del nostro Comune al mondo. Quest'anno, infatti, celebriamo anche il trentennale del gemellaggio con Saint-Amand-en-Puisaye, in Francia. La loro delegazione sarà in visita alla kermesse e a palazzo Botton si potrà ammirare una selezioni di opere ceramiche provenienti dal comune transalpino. A palazzo Botton ci saranno in esposizione anche centinaia di opere di artisti provenienti da più di 20 nazioni diverse. Fanno parte del Concorso Cermics in Love».

Al taglio del nastro hanno presenziato, oltre ai numerosi sindaci e amministratori del Canavese, i consiglieri regionali, Sergio Bartoli, Mauro Fava e Gianna Pentenero, l'onorevole, Daniela Ruffino, la consigliera metropolitana, Sonia Cambursano, insieme ad Alessio Stefanoni responsabile della comunicazione di Cna Piemonte e il professore Nazzareno La Malva, in rappresentanza del Liceo Artistico Felice Faccio di Castellamonte. La kermesse si svilupperà in 16 punti espositivi, tra sedi istituzionali e spazi privati, trasformando il centro storico di Castellamonte in un grande museo diffuso dedicato alla ceramica. Gli orari di apertura della Mostra della Ceramica 2026 saranno: dal martedì al venerdì dalle 16 alle 20 e il sabato e la domenica dalle 10 alle 20. L'ingresso è libero.