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CANAVESE - Sprint finale, giusto nel weekend del gran premio di Formula 1 a Monza, per la «Sfida dei Castelli del Canavese». I quarti di finale hanno scelto i quattro castelli che saranno protagonisti dalle semifinali. Hanno passato il turno Agliè, Castellamonte, Favria e Pavone Canavese. Tutte e quattro le sfide eliminatorie hanno fatto il pieno di voti, in alcuni casi con risultati opposti tra Facebook e Instagram. Per le statistiche: nei quarti di finale sono stati registrato quasi 3500 voti che vanno a sommarsi ai 17 mila espressi nei turni eliminatori precedenti...

Ora partono le due semifinali. Finale 3/4 posto venerdì 4 settembre. Finalissima sabato 5 settembre con proclamazione del vincitore domenica 6. Per le semifinali si voterà dalle 18.15. Per le finali si voterà dalle ore 19.30!

Il tabellone delle semifinali è così composto:

mercoledì 2 settembre dalle 18.15 - AGLIE'-PAVONE CANAVESE

giovedì 3 settembre dalle 18.15 - CASTELLAMONTE-FAVRIA

COME SI VOTA?

Su Instagram sulle storie del profilo di QC: si clicca il castello preferito e il gioco è fatto. Su Facebook, invece, con il cuore o la faccina sorpresa (a seconda del vostro castello preferito). Per far apparire il cuore o la faccina sorpresa scorrete il cursore sul pollice del "mi piace" e appariranno anche le altre icone. NON SONO VALIDI I VOTI ESPRESSI NEI COMMENTI.

QUANDO SI VOTA?

Il voto dura 24 ore per ogni sfida!


ECCO I CASTELLI CHE SI CONTENDONO LA FINALE

Castello Ducale di Agliè

Il Castello Ducale di Agliè è uno dei complessi monumentali più importanti e prestigiosi del Canavese. Le sue origini risalgono al Medioevo, ma l'aspetto attuale è il risultato di numerose trasformazioni avvenute nel corso dei secoli. A partire dal Seicento l'antica struttura fortificata venne progressivamente convertita in una raffinata residenza signorile, legata prima ai conti San Martino e successivamente alla dinastia dei Savoia. Il complesso è caratterizzato da ambienti riccamente decorati, grandi saloni, collezioni d'arte e arredi che testimoniano le diverse epoche attraversate dal castello. Particolarmente suggestivo è il grande parco che circonda la residenza, con giardini, fontane, alberi monumentali e ampi spazi verdi. Dal 1997 il Castello di Agliè fa parte delle Residenze Sabaude riconosciute dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità. Oggi rappresenta uno dei principali punti di riferimento culturali e turistici del territorio canavesano.

Castello di Castellamonte

Il castello di Castellamonte occupava una posizione dominante rispetto all'abitato e rappresentava uno dei principali simboli del potere esercitato per secoli dalla famiglia dei conti di San Martino. La storia della fortificazione è profondamente intrecciata con quella della città e con le vicende politiche del Canavese medievale. Il complesso sorgeva nella parte alta di Castellamonte, in una posizione particolarmente favorevole per il controllo del territorio circostante e delle vie di comunicazione. Nel corso dei secoli il castello subì trasformazioni, danneggiamenti e demolizioni, tanto che dell'antica struttura non rimane oggi un complesso unitario paragonabile ad altri manieri canavesani. Le tracce ancora presenti e l'organizzazione della zona storica consentono tuttavia di ricostruirne idealmente l'importanza. La memoria del castello rimane fondamentale per comprendere lo sviluppo di Castellamonte, centro conosciuto successivamente soprattutto per la lavorazione della ceramica. La fortificazione rappresenta quindi una testimonianza significativa delle origini della città.

Castello di Favria

Il Castello di Favria sorge nel centro storico del paese e rappresenta una delle testimonianze più interessanti del passato medievale del territorio. Le sue vicende sono strettamente legate alle famiglie nobili che nel corso dei secoli esercitarono il proprio potere su Favria e sulle campagne circostanti. L'edificio originario aveva soprattutto funzioni difensive e di controllo, ma nel tempo venne modificato e adattato alle nuove esigenze residenziali. Dell'antica struttura fortificata rimangono elementi che permettono ancora oggi di riconoscere l'importanza strategica che il complesso ebbe nel Medioevo. Il castello è conosciuto anche per la presenza della cappella di San Michele, uno degli elementi di maggiore interesse storico e artistico del complesso. La sua posizione all'interno dell'abitato testimonia inoltre quanto il castello abbia influenzato lo sviluppo urbanistico di Favria. Costituisce un'importante testimonianza della storia feudale e architettonica del Canavese.

Castello di Pavone Canavese

Il Castello di Pavone Canavese è uno degli edifici fortificati più scenografici del territorio eporediese. Sorge su un'altura che domina il paese e la pianura circostante, in una posizione che ne evidenzia immediatamente l'antica funzione strategica. Le sue origini sono medievali e la sua storia è legata per lungo tempo alla Chiesa di Ivrea e ai vescovi eporediesi. Nel corso dei secoli il complesso attraversò periodi di splendore e di decadenza, fino agli importanti interventi di recupero avviati tra Ottocento e Novecento. Un ruolo fondamentale ebbe l'architetto Alfredo d'Andrade, protagonista anche del recupero e della valorizzazione di numerosi monumenti medievali piemontesi. Torri, mura merlate, cortili e possenti strutture in pietra conferiscono ancora oggi al castello un aspetto fortemente medievale.