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PERTUSIO - Enogastronomia, amore per il territorio, cultura, arte, musica, divertimento e condivisione. C’è tutto questo e molto altro nel ricchissimo calendario stilato dall’affiatato gruppo della Pro loco per l’atteso ritorno della Festa di San Firmino. Sarà un appuntamento speciale per il paese e per tutto il Canavese. La manifestazione, che segue le tradizioni del mondo agricolo e religioso, taglia il traguardo della 28esma edizione consecutiva, ma soprattutto celebra il suo 500ennale. Le celebrazioni religiose in onore di San Firmino risalgono, infatti, addirittura al 1525, anno di istituzione del primo cippo oggi conservato all’interno del Santuario dedicato al santo francese, eretto – narra la leggenda – per il voto di un soldato francese di rientro dalla battaglia di Pavia.

Per questo motivo si partirà coi festeggiamenti già giovedì 2 ottobre, alle ore 20, con la cerimonia di apertura dei 500 anni di San Firmino e la presentazione degli eventi benefici del neonato Comitato, presieduto da Sabrina Beltramo. Il gruppo sarà impegnato per raccogliere i fondi necessari per riportare agli antichi splendori il Santuario locale. Due le serate da non perdere. In primis, quella teatrale di martedì 7 ottobre alle 21 con la Compagnia Sud Ovest che presenterà la commedia «Le Busche et ca’ dl’èra». Mercoledì 8 ottobre tocca a «In coro per San Firmino»: esibizione per beneficienza di cori e cantorie del nostro territorio, organizzata dalla cantoria parrocchiale di San Lorenzo.

Venerdì 3 ottobre il padiglione enogastronomico aprirà le sue porte alle 20 e la Festa di San Firmino entrerà nel vivo. Subito spazio alla sesta edizione del «Beer Festival San Firmino» in collaborazione con il birrificio Baladin. Per le buone forchette ci sarà la possibilità di gustare salsicce, wurstel, stinco di maiale al forno, crauti e patatine. Durante la serata festival cocktail e dalle 22 si balla con la serata musicale a cura di Radio Gran Paradiso. Tra i momenti clou di San Firmino ci sarà «Fammi un fischio»: dodicesima mostra internazionale del fischietto artistico, che celebra le «fiabe». Saranno ben una 40ina gli artisti che parteciperanno alla kermesse esponendo le loro opere. La mostra sarà inaugurata domenica 5 ottobre alle ore 9.30, con l’accompagnamento musicale delle ocarine e dei tamburi di Brosso, e si concluderà domenica 12 ottobre, alle 16,30 con la premiazione del concorso ad essa collegato. Sabato 4 ottobre riflettori accesi sull’orchestra spettacolo di Matteo Bensi, preceduta dal «Gran fritto di pesce e pizza». Per gli sportivi l’appuntamento da non perdere è alle 16 con la corsa podistica dei Due Santuari, primo memorial Andrea Biffi.

Domenica 5 ottobre dalle 8 di mattina riflettori accesi sulla «Fiera e Mostra zootecnica» che avrà come tema «Uva, vite e vino e natura». In calendario ci sono le tradizionali esposizioni di caprini e bovini, macchine agricole, trattori e macchinari di un tempo, la sfilata dei mezzi storici, ricordando Gianfranco Fenoglio, oltre alle bancarelle mercato nelle vie del paese. Tra le new entry più curiose, merita una menzione anche l’esibizione di acrobatica sospesa con l’Atlas team. Non mancheranno i giochi popolari di San Firmino a coppie.

La Fiera di Pertusio è anche sinonimo di cultura. Giovedì 9 alle 21 è prevista la presentazione del libro «Il Pallino – storie di canavesani con la comunità in testa» di Gabriele Francisca, modera Raimonda Bianco Levrin. Venerdì 10 ottobre Pertusio farà valere il titolo di «Paese della Bagna Cauda» con alle 19.30 la tradizionale e gustosa cena della Bagna Cauda e alle 22 l’assegnazione del «Tupin d’oro», benemerenza ad una personalità che si è particolarmente distinta nel corso dell’anno. Dalle 23 serata White party con la Discomobile future sound.

Sabato 11 inizia il grande rush finale dell’evento con in programma alle 15 la gara di bocce, alle 19.30 la seconda serata con la cena della Bagna cauda, e alle 22 via alle danze con l’orchestra di Marianna Lanteri. Domenica 12 ottobre alle 9.30 l’apertura della terza mostra dell’artigianato. Alle 10 spazio ai riti della tradizione con la Santa Messa con processione, benedizione e concerto della banda musicale. Dopo il pranzo, con le specialità «Delizie d’autunno», alle 14.30 la Rassegna Canora di San Firmino con Le Nostre Valli, I Giuvu d’na Volta, Veronica Cuneo, Cantavino DOC, Le Voci di Montagna. Alle 15 i giochi di una volta e alle 16 la castagnata benefica a cura della Fidas locale. Lunedì 13 l’ultimo atto della Festa con la gara di bocce baraonda a coppie.

Durante tutto il periodo dei festeggiamenti nei padiglioni riscaldati sarà attivo un servizio bar e ristorante con menù in grado di soddisfare tutti i gusti. Per info e prenotazioni (soprattutto per la serata Bagna Cauda): 3485549221 – 3357269000.