In questi giorni «ViviCaselle» festeggia il suo dodicesimo anno di attività. L'associazione, che si occupa di un effettivo controllo sociale dei contributi versati dai cittadini, ha bisogno di almeno 1000 euro per sostenere le spese vive (personale, abbonamenti e sito) e per mantenere in vita la specificità dell'operato.I casellesi in essa vedono un punto di riferimento in quanto Vivicaselle garantisce un controllo dell'amministrazione comunale e un facile accesso all'anagrafe patrimoniale di tutti i consiglieri comunali e della giunta, alla liquidità di cassa, al bilancio analitico voce per voce, alla spesa quotidiana e alle delibere.
 
L'associazione intende segnalare che il Governo attuale ha rivisto alla Camera dei Deputati la nuova versione della class action dei privati, contestata da Confindustria ma positiva per i cittadini contribuenti: ora la proposta passa al Senato e si presume che per fine anno sarà approvata. Vivicaselle ha già sollecitato il ministro della Pubblica Amministrazione a seguire l'esempio facendo in modo che anche la class action pubblica possa essere più usufruibile con i relativi risarcimenti o indennizzi cambiando le cose in meglio. 
 
Per le adesioni scrivere al seguente indirizzo: informazioni@vivicaselle.it. (F.i.)

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