Di nuovo in bilico il futuro della casa di riposo di Cintano. Dopo l'incontro del mese scorso in prefettura, non si è ancora raggiunto il via libera per la firma vera e propria dell'accordo. Così dalla struttura per anziani è partita una lettera inviata addirittura a Sua Santità Papa Francesco. L'ha scritta la direttrice Elisabetta Romano che ha puntato il dito contro il parroco di Castellamonte e Cintano, don Angelo Bianchi.

La Romano ha informato il Papa sul «comportamento che (a suo dire ndr) appare inumano e non misericordioso tenuto dall'arciprete Don Angelo Bianchi perchè titolare di una Società di capitali, tal Aghaton Srl. Le chiedo umilmente di valutare se tale comportamento rientra nello  stile misericordioso e culturale che caratterizza la Chiesa Cattolica». A far scattare la reazione rabbiosa della casa di riposo, il «pacco» che il parroco avrebbe tirato la scorsa settimana all'appuntamento fissato per sottoscrivere l'accordo già siglato e depositato in Prefettura.

«Soltanto un’ora prima ha dato disdetta comunicando, a mezzo sms tramite il legale, che alle ore 18 doveva celebrare la Messa. La Società Cooperativa Pontis, Gestrice della Casa di Riposo per anziani non autosufficienti ha subito, a mio umile parere, per incauta valutazione, uno sfratto che è previsto in data 4 maggio. Vero è che l’arciprete Don Bianchi nonostante abbia preso un impegno alla presenza del prefetto e dei sindacati non intenda concludere bonariamente la vicenda». In bilico, oltre agli anzia ospiti della struttura, ci sono anche una ventina di posto di lavoro.

Il 4 maggio è ormai imminente e il tempo, per trovare una soluzione definitiva, stringe. La curia, che è proprietaria della casa di riposo, lamenta però il mancato deposito della fideiussione richiesta nel contratto. Anche perchè, oggetto del contendere che ha portato le parti anche in tribunale, è stato il mancato pagamento dell'affitto che ha generato, per la curia, un buco di svariate decine di migliaia di euro. Da questo punto di vista la proprietà è sempre stata chiara: «Non vogliamo sfrattare nessuno». Oggi è previsto un ultimo incontro...

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