CUORGNE' - Scarpe da ginnastica, maniche rimboccate, un pizzico di olio di gomito e una buona dose di senso civico. E' il kit che ha accompagnato in questi giorni gli amministratori comunali di Cuorgnè. Si sono meritati un bel voto alla voce «compiti delle vacanze» la sindaca, Giovanna Cresto, il vice, Vanni Crisapulli, gli assessori, Laura Ronchietto, Lara Calanni e Simone Ambrosio, e i consiglieri, Bruno Bruschi, Francesco Felizia e Alessandra Magnino. Insieme hanno aiutato a completare il trasloco degli arredi, ad integrazione di quelli nuovi appositamente acquistati, nel nuovo asilo nido comunale Gli Sbirulini, costruito a fianco di quello precedente, con ingresso da via Brigate Partigiane.
Come spiegato durante l'ultimo consiglio comunale dall'assessore Lara Calanni Pileri, l'appalto è terminato. E' stata sistemata l'area esterna, resa più accogliente e sicura. E' stata realizzata una rampa ad hoc che permetterà di raggiungere tutte le parti della struttura e collocato un gazebo per consentire l'utilizzo dello spazio verde nella zona est del plesso scolastico. A breve sarà completato il percorso di accesso dedicato e adeguatamente illuminato per entrare all'interno del nido. L'inaugurazione si terrà il prossimo 11 settembre 2026, in concomitanza con l'avvio del nuovo anno scolastico. Prima del taglio del nastro sarà eseguito anche un restyling della recinzione del nido comunale. Quest'ultimo partirà con il suo servizio, ha ribadito l'assessore Laura Ronchietto, in consiglio, il 3-4 settembre 2026 con un orario inizialmente ridotto e la mensa per i bambini già iscritti. Da lunedì 7 il via ai nuovi inserimenti. Gli Sbirulini è già praticamente sold-out con 29 domande per 30 posti disponibili.
«Manca ancora qualche particolare ma il più è fatto - spiegano dall'Amministrazione Comunale cuorgnatese - Da parte nostra un ringraziamento di cuore alle nostre meravigliose educatrici Marzia, Simona ed Elena, ad Alessio e Enzo del Servizio manutentivo, al nostro cantierista Benito, all'ausiliaria Chiara e, ultimi ma non in ordine di importanza, ai volontari Michele, Aldo e Emma. Nonostante il caldo torrido, i mobili pesanti, le mille cose da fare, è stato bellissimo costruire insieme il luogo in cui i nostri piccoli muoveranno i loro primi passi. L'apertura del Nuovo Nido si avvicina». «Le domande sono sempre le stesse - ha commentato sui social l'assessore all'istruzione, Laura Ronchietto - Perché fate voi amministratori le pulizie post cantiere? Perché fate voi il trasloco del Nido? Anche la risposta è sempre la stessa: perché i soldi risparmiati per la ditta di pulizie e quella del trasloco sono serviti per comprare più cose per i bambini del Nido e per renderlo ancora più bello. Perché ci sembra giusto. E perché ci piace tanto stare insieme. È così da 5 anni e lo sarà fino alla fine del nostro mandato».











