CUORGNE' - L'Amministrazione comunale di Cuorgnè al lavoro per intercettare finanziamenti per l'acquisto di nuove telecamere di videosorveglianza da installare sul territorio cittadino. Nei giorni scorsi la giunta, guidata dalla sindaca, Giovanna Cresto, ha approvato il progetto di candidatura al bando nazionale per la Videosorveglianza Urbana 2026, secondo quanto stabilito dal decreto del Ministero dell'Interno del 22 aprile 2026.
L'esecutivo cuorgnatese risponde così alla petizione sottoscritta da 474 cittadini e promossa dal gruppo civico Nuova Unione Progresso, con la quale si chiedeva di intervenire sul tema della sicurezza attraverso il potenziamento e l'installazione di nuovi impianti di videosorveglianza, con particolare attenzione alle frazioni. «La domanda di finanziamento prevede la realizzazione di un nuovo impianto di videosorveglianza in frazione Salto - precisano dall'amministrazione comunale - Le azioni dell'Amministrazione portate avanti in questi 5 anni sono state finalizzate ad implementare in modo organico e pianificato la rete di videosorveglianza comunale, dopo il massiccio intervento sul centro storico (realizzato senza spese per il comune grazie a due distinti finanziamenti) e l'installazione ad inizio anno di una telecamera in località Santa Lucia, ultima in ordine temporale».
«La candidatura della frazione Salto nasce quindi da un'esigenza di pianificazione del controllo del territorio ma vuole essere anche una prima risposta ai molti cittadini che, sottoscrivendo una petizione depositata in comune la scorsa primavera, hanno evidenziato le loro preoccupazioni in materia di sicurezza - concludono dal Comune - Come avevamo anticipato a luglio nel corso dell'ultimo Consiglio Comunale, ci auguriamo sia possibile acquistare ed installare la nuova telecamera in parte con i fondi messi a disposizione del bando ed in parte con fondi comunali».












