IVREA - La delicata vicenda del futuro occupazionale dei lavoratori Konecta di Ivrea continua ad essere, giustamente, all'ordine del giorno dell'agenda politica locale e regionale. La sede eporediese non chiuderà ma l'azienda avrebbe intenzione di trasferire a Torino una quarantina di dipendenti della città delle Rosse Torre. Si tratta dei lavoratori che si occupano di attività di «backoffice non telefonico».
«La decisione di trasferire i dipendenti conferma le perplessità che abbiamo più volte espresso sugli impegni assunti dall’azienda solo pochi mesi fa e avvalora la nostra preoccupazione circa il disegno di svuotare progressivamente le sedi di Ivrea e di Asti - spiegano i consiglieri regionale del Pd, Alberto Avetta e Laura Pompeo - Anche a spese della fascia di lavoratori più in difficoltà. Chiederemo l’immediata convocazione del tavolo di crisi e un’informativa urgente in Consiglio regionale da parte degli assessori competenti».














