Una città sostenibile e tecnologicamente avanzata, auto ibride o elettriche sulle strade, pagamenti in moneta virtuale, servizi pubblici sempre più efficienti, guidati da sistemi di Intelligenza Artificiale, un'amministrazione che premia i comportamenti virtuosi dei cittadini e permette loro di esprimersi sui temi più importanti. È questo il futuro immaginato per la città di Ivrea dagli ideatori del progetto "Smart Ivrea project" che, il 7 gennaio, ha ricevuto il finanziamento da parte del ministero dello Sviluppo economico. 
 
Il progetto, avente come capofila l'Agid, l'Agenzia per l'Italia digitale, sotto il diretto controllo della presidenza del Consiglio, è stato selezionato insieme ad altri cinque in tutta Italia, all'interno del "Programma di supporto alle tecnologie emergenti 5G". E proprio la tecnologia 5G dovrà essere posta alla base della realizzazione del progetto stesso. Agid potrà contare su alcuni partner di eccellenza ed in particolare sulle competenze del Politecnico di Torino in ambito Intelligenza Artificiale e Internet of Things, sul raggruppamento Tim-Olivetti-Trust Technologies, mentre il comune di Ivrea e Confindustria Canavese si occuperanno del lato socio-economico. 
 
Per la sperimentazione di questa piattaforma, di fatto, è stata scelta Ivrea, nominata a luglio 2018 dall'Unesco "Città Industriale del XX secolo" e Patrimonio Mondiale, proprio in virtù della storia industriale che caratterizza la città. La finalità dell’attività progettuale, infatti, è quella di replicare l’efficacia della filosofia promossa da Olivetti nei confronti dei propri dipendenti, estendendo il concetto di appartenenza e di progresso socio-culturale a tutti i cittadini. In particolare, il progetto prevede la creazione di un modello di città intelligente, caratterizzata da un alto livello di tecnologia high tech ma soprattutto da un tipo di mobilità più sostenibile per l'ambiente, puntando quindi anche all'efficientamento energetico.
 
Dal Politecnico, poi, verranno create le piattaforme di e-voting, che permetteranno di avere consultazioni orizzontali sulle politiche della città. A ciò sarà collegato anche un sistema premiale, che porti il cittadino ad avere comportamenti virtuosi. Si parla anche di Ivrea-coin, una moneta virtuale che possa stimolare un'economia circolare tra i singoli, le piccole e medie imprese e la pubblica amministrazione. L’eccellenza della soluzione proposta non risiede solamente nell'utilizzo delle tecnologie più innovative ma anche nell'adozione del primo modello sociale di governance partecipata che sovverte il tradizionale modello di democrazia gerarchica finora sperimentato. L'attività di ricerca, attualmente ancora in fase embrionale, inizierà nel primo trimestre 2020 e durerà 24 mesi. (L.r.)

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