OZEGNA-RIVAROLO CANAVESE - Giugno è tradizionalmente il mese dei passaggi di consegne nei Lions Club. È il momento in cui si conclude un anno sociale e ne inizia uno nuovo, con il tradizionale Passaggio della campana che sancisce il cambio della presidenza, alla presenza, come sempre accade in queste occasioni, delle autorità distrettuali e di numerosi ospiti e amici.
Per il Lions Club Rivarolo Occidentale, attivo dal 2011, il bilancio dell'anno appena concluso si misura soprattutto attraverso i service realizzati sul territorio, nel solco di una tradizione che, fin dalla sua fondazione, ha sempre posto al centro il servizio alla comunità e la risposta concreta ai bisogni del territorio. L'ultimo, in ordine di tempo, è stato il finanziamento del corso Lions Quest, riconosciuto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, destinato alla formazione degli insegnanti. L'iniziativa ha coinvolto oltre venti docenti di diversi istituti scolastici del territorio, offrendo strumenti educativi e relazionali che potranno essere messi a disposizione degli studenti già dal prossimo anno scolastico. Un investimento concreto sulla scuola e sui giovani, nella convinzione che la qualità dell'educazione passi anche attraverso una formazione continua e qualificata degli insegnanti.
«Desidero ringraziare il distretto per il prezioso sostegno nella realizzazione di questo service e la nostra governatrice, che ha creduto nel progetto e ci ha suggerito questa importante iniziativa», ha dichiarato la presidente uscente Sara Alice, che dal primo luglio ha assunto il ruolo di past president al termine del suo mandato.
Nel corso dell'anno il Lions Club Rivarolo Occidentale ha operato nei principali ambiti del servizio lionistico: scuola, salute, solidarietà, ricerca e valorizzazione del territorio, promuovendo e sostenendo iniziative capaci di rispondere ai bisogni concreti della comunità. Tra queste, il progetto Tulipania, con la piantumazione e la vendita dei tulipani nel centro di Rivarolo Canavese, ha rappresentato uno dei service più visibili e partecipati dell'anno, portando il messaggio del Lions Club nel cuore della città e dimostrando come un'iniziativa possa coniugare bellezza, partecipazione e solidarietà.
A questo si sono aggiunte la partecipazione alle visite mediche gratuite organizzate in intermeeting su iniziativa del Lions Club Alto Canavese, il contributo alle visite mediche promosse dalla Saoms di Ozegna e il sostegno alla camminata solidale organizzata nel paese. Accanto a queste iniziative, il Club ha promosso la raccolta fondi attraverso la vendita dei calendari, destinando il ricavato alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro di Candiolo, ha partecipato alla colletta alimentare, ha preparato e distribuito i pacchi di Natale alle famiglie in difficoltà e ha consegnato alla Caritas la farina donata dal Mulino Peila, trasformando un gesto di generosità in un aiuto concreto per le persone più fragili.
Alla guida del Club è subentrato Graziano Giovanni Agostino, che guarda con entusiasmo al nuovo anno sociale: «Prendo in mano un Club sano, ricco di iniziative e animato da soci che credono profondamente nel servizio. Il mio obiettivo sarà quello di proseguire il lavoro svolto e, insieme a tutti i soci, cercare di migliorare ancora il nostro Club». Il Passaggio della campana si è tenuto martedì 21 luglio. Nel corso della serata, è stato presentato un nuovo service benefico con una sfilata di pashmine in seta dipinte a mano dalla socia Lea Ghedin, affiancate dalle nuove creazioni dell'artista Eleonora Rito, socia onoraria del Club. Un'iniziativa che unisce arte, creatività e solidarietà, confermando come ogni occasione di incontro possa trasformarsi in un'opportunità per sostenere nuovi progetti a favore della comunità.













