Niente liceo linguistico in Canavese. La Città metropolitana ha bocciato la richiesta di ampliamento dell'offerta formativa presentata dal liceo Aldo Moro di Rivarolo Canavese. Dopo un'iniziale apertura da parte del sindaco Appendino e del suo vice Marocco è arrivata la bocciatura. Furente il preside Alberto Focilla. «Abbiamo presentato dati e documenti ma ci hanno risposto con presunzione e argomenti che non stanno in piedi. C'è necessità di un liceo linguistico perché non c'è in tutto il Canavese occidentale. La Città metropolitana, evidentemente, non conosce la geografia della provincia».
 
L'Aldo Moro ha presentato uno studio per dimostrare che nel bacino della scuola, che va da Chivasso a Lanzo, insistono oggi 149 mila abitanti. Secondo i dati del Ministero dell'istruzione, a livello nazionale, su 595 mila iscritti alle superiori, più dell'8% sceglie il liceo linguistico. Sul territorio di riferimento del Canavese occidentale c'è quindi un potenziale bacino di 123 allievi ogni anno. «Peccato che i nostri dati non li abbiano nemmeno letti - dice Focilla - c'è qualcuno in un ufficio che non risponde a nessuno e decide in barba alla situazione del territorio. Così costringiamo i ragazzi a fare altro, oppure ad andare chissà dove in scuole scomode. Nelle motivazioni di questo diniego sono state scritte delle balle colossali. Questa è l'incapacità della politica nel dare risposte alle esigenze della cittadinanza».
 
Documenti alla mano, sindaco Appendino e vicesindaco Marocco hanno prima scritto che «la richiesta di attivazione del liceo intercetta un reale fabbisogno di percorso umanistico a oggi non soddisfatto sul territorio». Pochi giorni dopo, invece, il vicesindaco ha respinto la richiesta del Moro: «Il territorio offre copertura adeguata per il liceo linguistico». L'esatto contrario. «Siamo stati convocati a decisione già assunta - aggiunge Focilla - un atteggiamento del genere non si era mai verificato. La nostra battaglia andrà avanti».

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