Su richiesta dell'Associazione "non bruciamoci il futuro", venerdì scorso si è svolto un incontro con il Vice Sindaco e la Consigliera delegata all'Ambiente presso la sede della Città Metropolitana di Torino. Dopo aver nuovamente esaminato i molteplici punti critici per i quali l'Associazione era e rimane contraria al rinnovo all'esercizio della centrale a biomasse di Rivarolo Canavese e ricordando che non si è nemmeno tenuto conto del parere contrario del Comune di Rivarolo, constatata la sensibilità ambientale della nuova Amministrazione (ex Provincia) si è reso possibile un proficuo scambio di opinioni sui seguenti temi ambientali:
 
- vigilanza ambientale e controlli nel rispetto delle prescrizioni date all'esercizio della centrale a biomasse;
- attenzione a tutte le fonti che determinano una cattiva qualità dell'aria nel territorio (traffico, riscaldamento domestico, centrale a biomasse, ecc.);
- modalità per interventi tempestivi in caso di inquinamento del suolo e delle acque.
 
«Come già avviene a livello Comunale, su questi specifici temi riteniamo si possa sperimentare una fattiva collaborazione anche con la Città Metropolitana di Torino», concludono dall'associazione.

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