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SAN BENIGNO CANAVESE - Nel corso della mattinata di lunedì, 24 agosto 2026, a San Benigno Canavese, è stato inaugurato alla stazione ferroviaria lo stallo per le bici Bike box «Intranet». Si tratta di un servizio in più per la cittadinanza.

Non è solo una struttura dove lasciare la propria bicicletta in sicurezza, spiega il sindaco, Alberto Graffino, presenta al taglio del nastro: «Per me, rappresenta qualcosa di più: un piccolo tassello di un progetto molto più grande sulla mobilità sostenibile, che speriamo di poter costruire nei prossimi anni. Il progetto IntraNET nasce nel 2016 all'interno dell'Unione NET. Nel tempo, siamo riusciti a recuperare e utilizzare risorse che, diversamente, sarebbero state restituite al Ministero (dell'Ambiente), trasformandole in interventi concreti per i nostri territori. Con quei fondi abbiamo realizzato diverse iniziative: il Pedibus; i corsi di educazione stradale; il passaggio ciclopedonale Culasso; il portale sulla SP40, con il collegamento della ciclabile di via Cervino verso Volpiano; un nuovo mezzo elettrico per l'Ufficio tecnico, che ha preso il posto del mitico “Pandino”; e oggi aggiungiamo a questa storia il Bike Box alla stazione. Sono interventi diversi tra loro, ma hanno un filo conduttore: utilizzare fino in fondo risorse che rischiavano di andare perdute e trasformarle in qualcosa di concreto per la comunità».

Sono in arrivo altre novità, anticipa il primo cittadino di San Benigno: «In questi mesi stiamo partecipando a numerosi bandi con l'obiettivo di riuscire a realizzare progressivamente le piste ciclabili previste dal progetto Bike to Rail, creando finalmente una rete che permetta di collegare in modo più sicuro e naturale bicicletta e treno. A breve realizzeremo passaggi ciclopedonali protetti in via Ivrea-Corso Italia e sulla "circonvallazione interna", realizzeremo una ciclopedonale protetta direzione periferia-centro in via Chivasso-Regina Margherita e altro ancora. L'idea è semplice: poter uscire di casa in bicicletta, raggiungere la stazione, lasciare la propria bici al sicuro e proseguire il viaggio in treno. E, al ritorno, fare il percorso inverso. È un modo diverso di pensare gli spostamenti quotidiani: meno automobile, più collegamenti tra le diverse forme di mobilità e, soprattutto, infrastrutture che rendano davvero possibile scegliere alternative all'auto. Un ringraziamento a chi ha lavorato alla realizzazione di questo progetto e a tutti coloro che, negli anni, hanno creduto nell'idea che anche piccoli interventi possano contribuire a cambiare il modo in cui ci muoviamo».

Il servizio è già attivo. Per utilizzarlo occorre: presentarsi all'Ufficio tecnico con documento d'identità e modulo di richiesta compilato. Versare una cauzione di 20 euro, che verrà restituita alla riconsegna della chiave, replicabile solo tramite codice. Ritirare la chiave del Bike Box. Utilizzare lo spazio per la propria bicicletta e i relativi accessori. Restituire la chiave al termine dell'utilizzo. Tutte le informazioni, il modulo e il regolamento sono disponibili sul sito del Comune. In alternativa, è possibile inquadrare direttamente il QR Code presente vicino alla struttura.