SAN COLOMBANO BELMONTE - Sono partiti i lavori per l'installazione del nuovo sistema di videosorveglianza su tutto il territorio di San Colombano Belmonte. Attraverso gli «occhi elettronici» sarà possibile controllare e monitorare le vie del paese e a 360 gradi tutti gli impianti sportivi, i garage comunali, il parco giochi, l'area camper, l'area attrezzata picnic, le aree fronte chiesa e le altre zone comunali di aggregazione.
«Esclusivamente per ragioni di sicurezza di tutti - specifica sui social il sindaco di San Colombano Belmonte, Diego Galletto - Non sarà un farsi gli affari degli altri, sarà una maggiore tutela per tutti noi. Il progetto si estende a tutti i Comuni dell'Unione Montana Val Gallenca, che ha partecipato al bando ministeriale aggiudicandosi i fondi necessari. Un tempo ci conoscevamo tutti e bastava questo. Oggi il "si è sempre fatto così" non vale più. Le condizioni non sono più le stesse di 30 anni fa. Molte case restano vuote per mesi, c'è più transito di auto che non sono del paese e abbiamo tante persone anziane che durante il giorno rimangono sole per alcune ore. Si vuole evitare che si verifichino episodi che incidano sulla serenità delle nostre frazioni, come l'abbandono di rifiuti, i danneggiamenti a beni comuni, furti o raggiri».
Il primo cittadino chiarisce anche alcuni dubbi sulle telecamere e le targhe: «Non è la telecamera il problema. Non verranno controllati prati o boschi, ma strade e aree pubbliche dove le regole vanno rispettate da tutti. I lettori targhe in ingresso e uscita non riprendono le persone, ma solo le targhe, e servono alle Forze dell'Ordine per risalire rapidamente a un veicolo in caso di necessità. L'obiettivo non è fare multe, ma prevenire. Avere più controllo significa scoraggiare chi non rispetta le regole e tutelare chi le rispetta».











