Claudio Deiro, in qualità di webmaster del sito www.vallesoana.it, ha avviato un sondaggio sul portale della Valle Soana, dedicato all'utilizzo dell'elicottero, il prossimo 10 agosto, per raggiungere il santuario di San Besso, dove si svolgerà la tradizionale festa. «Mi sembra doveroso consultare tutti gli utenti, relativamente ad un evento che coinvolge, oltre al nostro piccolo territorio, anche il Parco Nazionale del Gran Paradiso e l’intera Comunità del Culto e delle Tradizioni». 
 
«Una discutibile scelta da parte dell’Associazione “Amici di San Besso” che gestisce la tesoreria del Santuario - scrive Deiro - avrebbe deciso per  il prossimo 10 Agosto, di far ripristinare, dopo decenni di silenzio, il servizio di Elitrasporto in occasione della tradizionale festa. Tale nobile servizio della durata complessiva di 4 ore, dovrebbe essere al solo (dicono), esclusivo privilegio degli anziani e, per coloro che presentano difficoltà motorie. Personalmente fatico ad immaginarne la gestione». 
 
Per questo motivo, pur non entrando immediatamente nel merito della spinosa questione, Deiro ha chiesto al popolo del web di esprimere un'opinione sulla necessità del ripristino del servizio elicottero. Ovviamente il risultato del sondaggio verrà diffuso attraverso il sito appena avrà ottenuto un numero ragionevoli di voti.
 
 
Un rito che si rinnova da secoli, la salita al santuario di San Besso, 2019 metri di altitudine, sulle montagne della val Soana. Come ogni 10 agosto, si celebra uno degli appuntamenti più antichi della tradizione religiosa in Canavese. Due ore di marcia da Campiglia Soana per raggiungere i piedi del monte Fauterio. E sul versante valdostano, la sera prima, partirà da Cogne l’altro gruppo di pellegrini che, attraverso il colle, sbucheranno domani sopra il santuario per incontrarsi con i fedeli canavesani. Il santuario si trova sotto una rupe già luogo di culto in epoca precristiana: per questo la salita a San Besso è uno dei riti religiosi più antichi del Canavese.

Galleria fotografica

Articoli correlati