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VISTRORIO - Sta facendo molto discutere in tutta la Valchiusella la proposta di realizzazione di un nuovo depuratore locale. A darne notizia dell’opera, anche attraverso un post sui canali social del Comune, è stata nei giorni scorsi la stessa Amministrazione comunale di Vistrorio che informato i cittadini della proposta, da parte della Smat, gestore delle acque reflue, di costruzione dell’impianto.

«Il nuovo depuratore, dal forte impatto ambientale, andrà ad asservire il paese di Vistrorio, oltre le frazioni di Val di Chy: Pecco e Lugnacco – spiegano da Vistrorio - La struttura avrà dimensioni importanti: 80 metri di lunghezza per 30 metri di larghezza e verrà posizionato in località "Marei" a circa 100 metri dalle abitazioni». Per questi motivi è stata convocata una riunione pubblica che si terrà giovedì 31 luglio, alle ore 21, al salone polifunzionale di Vistrorio.

I comuni vicini a Vistrorio, in particolare Vidracco, Issiglio e Ruglio, sono già dotati di un impianto di depurazione; i cittadini di Vistrorio, invece, si avvalgono ancora delle fosse settiche per la raccolta e lo spurgo delle acque. Visto il prolungato utilizzo delle fosse, Smat ha avviato la procedura di costruzione del depuratore, per conto dell’Autorità d’ambito 3. Il progetto è in fase preliminare: manca ancora un quadro economico per definire l’ammontare dei costi e si dovrà tenere anche la Conferenza dei servizi.

Tuttavia, il Comune si è mobilitato, prendendo una posizione contraria all’opera e invitando i cittadini a presenziare questo giovedì all’assemblea così da «manifestare il proprio dissenso sull'ubicazione del nuovo impianto»: «Lo scopo della riunione è quello di informare la popolazione al fine di poter presentare le dovute osservazioni verso la Samt che dovranno pervenire entro e non oltre l'8 agosto 2025». (foto archivio)