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CASCINETTE D'IVREA - Sabato 4 luglio, a Cascinette d'Ivrea, davanti alle istituzioni, agli sponsor, ai sostenitori e agli organi di informazione, l'Asd Ivrea Canavese Femminile ha presentato ufficialmente la stagione sportiva 2026/2027, svelando il nuovo assetto societario, gli staff tecnici, le nuove figure professionali e le divise ufficiali che accompagneranno il club nel suo nuovo percorso.

Alla cerimonia ha preso parte anche il sindaco di Cascinette d'Ivrea, Marco Menaldino, a testimonianza della vicinanza delle istituzioni a un progetto che punta a diventare un punto di riferimento per tutto il territorio. Se la stagione appena conclusa è stata caratterizzata da numerose difficoltà organizzative, dovute al fatto che il settore giovanile era ancora legato alla Caronnese, oggi si apre ufficialmente un nuovo capitolo. La stagione 2026/2027 rappresenta, a tutti gli effetti, l'Anno Uno dell'Ivrea Canavese Femminile.

«Un nuovo inizio che nasce però da basi solide e da risultati importanti ottenuti in un'annata complessa - spiegano dall'Ivrea Canavese Femminile - Tra le soddisfazioni della passata stagione spiccano il 6° posto della squadra di Calcio a 5, sfumato a un passo dalla qualificazione ai play-off, la straordinaria partecipazione di quattro atlete dell'Ivrea Canavese Femminile al Torneo delle Regioni, culminata con la conquista del titolo di Campionesse d'Italia, e la splendida cavalcata della formazione Under 19, arrivata fino alla Finale di Coppa Piemonte, persa soltanto ai calci di rigore. Da oggi, però, il progetto assume una nuova identità. Prima squadra e settore giovanile diventano un'unica realtà: Ivrea Canavese Femminile». L'obiettivo dichiarato della società è quello di costruire, insieme alle istituzioni, agli sponsor e a tutte le realtà del territorio, un autentico polo d'eccellenza per il calcio femminile del Canavese, con sede presso l'impianto sportivo di Cascinette d'Ivrea. Un impianto che proprio in questi giorni sta vivendo un importante intervento di restyling e che rappresenterà il cuore di un progetto destinato a crescere ulteriormente negli anni.

Per questo motivo la società ha scelto di investire non solo nell'aspetto tecnico, ma anche nella crescita personale e nel benessere delle proprie atlete, inserendo all'interno dell'organigramma alcune figure professionali altamente qualificate: Alessandra Pennacchio, psicologa dell'età evolutiva; Melissa Noascone, nutrizionista; Francesca Aronica, osteopata; Rebecca Lissolo, match analyst; Elena Porro, chinesiologa e responsabile delle attività motorie. Una scelta che conferma la volontà di offrire alle ragazze un percorso completo, capace di accompagnarle nella loro crescita sportiva e personale. La crescita del progetto passa anche attraverso l'abbattimento delle difficoltà logistiche che spesso rappresentano un ostacolo alla pratica sportiva. Per questo motivo la società sta lavorando alla definizione di importanti partnership con enti e realtà del territorio per attivare un servizio di navette gratuite, destinato alle ragazze provenienti dai comuni più lontani rispetto a Cascinette d'Ivrea.

«L'obiettivo è permettere a tutte le atlete di raggiungere con facilità gli allenamenti e le partite, offrendo un servizio concreto alle famiglie e rendendo l'Ivrea Canavese Femminile un punto di riferimento per tutto il Canavese, senza che la distanza possa rappresentare un limite alla partecipazione - aggiungono dal sodalizio - Sul fronte sportivo, oltre alla Prima Squadra, che prenderà parte al campionato di Promozione di Calcio a 11 (anche se l’esperienza Calcio a 5 potrebbe continuare), la società sta definendo l'organizzazione dell'intero settore agonistico, con le categorie Under 19, Under 17 e Under 15, già affidate ai rispettivi staff tecnici. Parallelamente prosegue il lavoro per costruire un settore di base sempre più strutturato e attrattivo».

Il primo tassello sarà la formazione dell'Under 12, affidata alla preparatissima Rebecca Lissolo, con l'obiettivo di ampliare progressivamente il vivaio attraverso la nascita delle categorie Under 10 e Under 8, creando un percorso continuo che accompagni le bambine dai primi calci fino alla Prima Squadra. Per dare ulteriore solidità al progetto sportivo, la società ha affidato il ruolo di Responsabile Tecnico ad Alessandro Giraulo, figura di assoluta esperienza nel panorama del calcio femminile piemontese, che ricoprirà anche l'incarico di allenatore della formazione Under 19. Il suo compito sarà quello di coordinare l'intera area tecnica della società, definendo una metodologia di lavoro comune per tutte le categorie, affinché ogni ragazza possa crescere seguendo un percorso condiviso, dalla scuola calcio fino alla Prima Squadra. Una scelta che testimonia la volontà dell'Ivrea Canavese Femminile di costruire un'identità tecnica ben definita e di garantire continuità nella formazione delle proprie atlete.

La presentazione è stata anche l'occasione per illustrare il nuovo organigramma societario, gli staff tecnici e le nuove divise ufficiali della stagione 2026/2027, simbolo di una società che guarda al futuro con una visione chiara e condivisa. «L'Anno 1 dell'Ivrea Canavese Femminile non rappresenta un punto di partenza improvvisato,- spiega il DG Fabrizio Alandi - ma l'inizio di un progetto costruito con metodo, competenze e una visione a lungo termine. Vogliamo creare un ambiente in cui ogni bambina possa iniziare a giocare a calcio, crescere come atleta e come persona e, un giorno, indossare la maglia della Prima Squadra. Con il sostegno delle istituzioni, degli sponsor, delle famiglie e di tutto il territorio siamo convinti che questo sogno possa trasformarsi in una realtà capace di diventare un modello per il calcio femminile del Canavese». L'Ivrea Canavese Femminile apre così una nuova pagina della propria storia: una pagina fatta di ambizione, programmazione e attenzione alle persone, con la convinzione che il futuro del calcio femminile passi dalla costruzione di un ambiente capace di far crescere, prima ancora delle calciatrici, le ragazze che lo vivono ogni giorno.