STRAMBINO - La vittoria del genovese Lorenzo Mark Finn nella quinta tappa del Tour de l'Avenir, la cronoscalata da Les Carroz a Flaine, e la successiva ottima prestazione sul Col d'Iseran, fanno crescere l’attesa per la frazione conclusiva Strambino-Ceresole Reale, in programma mercoledì 26 agosto 2026. Il campione mondiale Juniores e Under 23 indossa la maglia gialla di leader della classifica generale, alla vigilia dell'ultima tappa tutta canavesana.
Il gran finale promette spettacolo perché, dopo due anni, torna nel territorio della Città metropolitana di Torino la corsa che da 65 anni segnala agli appassionati di ciclismo di tutto il mondo i talenti emergenti delle due ruote. È proprio grazie all’iniziativa della Città metropolitana di Torino che la 62ª edizione della prestigiosa gara a tappe, vinta in passato da campioni del calibro di Felice Gimondi, Greg LeMond, Miguel Indurain, Laurent Fignon e Tadej Pogačar, si concluderà ai 2275 metri del Lago Serrù, nel territorio del Comune di Ceresole Reale e del Parco Nazionale Gran Paradiso, ripercorrendo parzialmente il percorso della tappa del Giro d’Italia 2019, il cui traguardo era anche in quel caso posto al Serrù.
La frazione finale partirà alle 12 dalla piazza del Municipio di Strambino e il percorso sarà lungo 127,8 km, a cui vanno aggiunti i 2 km di trasferimento dal centro storico di Strambino al chilometro 0, all’esterno dal centro abitato. I corridori dovranno affrontare un dislivello positivo di 2556 metri. Arrivando al Lago Serrù le giovani speranze del ciclismo mondiale avranno percorso in 7 giorni 938 km e avranno superato un dislivello positivo totale di oltre 13.000 metri.
ATTENZIONE ALLE STRADE CHIUSE - La corsa attraversa numerosi Comuni del Canavese. Le strade interessate dal passaggio dei corridori chiuderanno indicativamente mezzora prima del passaggio dei ciclisti. QUI TROVATE TUTTE LE CHIUSURE COMUNE PER COMUNE.












