Galleria fotografica

RIVAROLO CANAVESE - Spuntano altre scritte sui muri nel centro di Rivarolo Canavese. Questa volta è toccato alla Sala Lux, dove i muri di via Trieste sono stati «ritoccati» dall'ormai «solita» mano che già da tempo si è resa protagonista di episodi simili. In particolare al centro San Francesco, sull'ex edicola di corso Torino (con riferimento diretto all'assessore Cuffia) e, poco più distante, sulla pensilina dei bus.

Un'ondata di scritte (alcune anche colorate, come quella vergata sulla Sala Lux) che sembrano quasi una «sfida» nei confronti delle istituzioni pubbliche, a partire dal Comune. Fin qui gli autori sono riusciti ad evitare i controlli della polizia locale, che sta indagando sugli episodi.

I writers entrano in azione di notte e spesso completano le scritte nel giro di pochi minuti: questo li rende praticamente «invisibili» anche ad eventuali automobilisti di passaggio. Le telecamere che fin qui hanno ripreso alcuni spostamenti dei potenziali autori hanno ripreso solo sagome incappucciate: difficile, insomma, arrivare alla loro identificazione.

Dopo gli episodi in corso Torino l'amministrazione comunale ha anche teso una mano nei loro confronti, auspicando una qualche forma di dialogo. La risposta, forse, è arrivata proprio con la comparsa delle nuove scritte sulla Sala Lux.

Per rimanere sempre aggiornato con le notizie di Quotidiano Canavese, scarica la nostra APP gratuita disponibile sugli store online per tutti i telefoni smartphone oppure iscriviti al nostro canale WhatsApp per ricevere sul telefono gli aggiornamenti! E' tutto gratis!