IVREA - Anche la mamma della bimba deceduta nell'incidente di sabato scorso, 6 dicembre 2025, sull'autostrada A5 Torino-Aosta, è indagata per la morte della piccola. Un atto dovuto in questa fase delle indagini perché la procura di Ivrea e la polizia stradale stanno cercando di ricostruire nel dettaglio quello che è successo ormai una settimana fa. Il che significa non solo chiarire la dinamica del sinistro ma anche capire come mai l'ovetto con la neonata di quasi tre mesi sia stato sbalzato fuori dall'abitacolo.
La bimba e la mamma, residenti a Quincinetto, viaggiavano in direzione Ivrea quando, poco dopo lo svincolo di Volpiano, sono state urtate da un furgone. La Fiat 500X con a bordo madre e figlioletta, è finita contro le barriere di cemento e, dopo una carambola, nella piazzola a lato della carreggiata. In quel frangente l'ovetto con la neonata è finito fuori dall'abitacolo e, probabilmente, una volta sull'asfalto, investito da una terza auto (al momento non individuata).
Lunedi sarà eseguita l'autopsia sul corpicino della bimba. Intanto il conducente del furgone, un 40enne residente a Busano, individuato dagli investigatori grazie alla testimonianza di due automobilisti di passaggio, è stato iscritto nel registro degli indagati per aver tamponato la 500X e per non essersi fermato a prestare soccorso.






