CANAVESE - Un grave lutto ha colpito oggi, sabato 8 novembre 2025, il mondo della musica. Ha destato un senso di profondo cordoglio anche in Canavese la notizia della morte del maestro, Giuseppe «Peppe» Vessicchio. Lo stimato direttore d'orchestra, arrangiatore e noto personaggio televisivo aveva 69 anni. «Vessicchio è deceduto per una polmonite interstiziale precipitata molto rapidamente. I funerali saranno strettamente privati» hanno fatto sapere con una nota stampa dall'ospedale San Camillo di Roma, dove il musicista era ricoverato.
Molto conosciuto per le sue presenza come direttore d'orchestra al Festival di Sanremo e come insegnante di musica e direttore d'orchestra nel programma televisivo Amici di Maria De Filippi. Peppe Vessicchio conosceva molto bene e amava il nostro territorio, che lo aveva più volte ospitato in passato. L’ultima, in rigoroso ordine cronologico, lo aveva visto presente lo scorso settembre a Damanhur Crea di Vidracco, in occasione del convegno «L'energia vitale esiste? Misurare l'invisibile», un evento dedicato alla ricerca scientifica sul campo energetico umano e alle discipline del benessere olistico. Qui il celebre direttore d'orchestra e compositore aveva condiviso le sue riflessioni sul rapporto tra musica, natura e benessere.
A febbraio del 2024 il centro congressi Martinetti di Castellamonte era stato gremito in ogni ordine di posti, per incontrare Giuseppe Vessicchio, in occasione dell'iniziativa «I diritti della terra», organizzato dall’assessorato all'agricoltura, guidato dal vice sindaco Teodoro Medaglia, in collaborazione con «L'Ort ad Rai». In quel caso il maestro aveva vestito i panni di relatore con un saggio dal titolo «La musica fa crescere i pomodori - Il suono, le piante e Mozart: la mia vita in ascolto dell'armonia naturale».
La prima volta in Canavese per Vessicchio risale però al 2023, quando fu ospite di Calici ad Agliè, prendendo parte all’anteprima dell’atteso evento al salone Paglia e poi alla serata clou, insieme a Peppone Calabrese, nella magnifica location davanti al castello ducale.











