Galleria fotografica

BANCHETTE - Alla scuola media «Sandro Pertini» di Banchette è stata posta una targa in ceramica in onore della poetessa Vincenza De Ruvo, ambasciatrice della cultura solferiniana nel mondo. La targa riporta uno stralcio della poesia vincitrice «Fammi sognare ancora...». Vincenza De Ruvo è nata a Bari, ma da quasi 40 anni risiede a Banchette. Da sempre si è dedicata all’arte della poesia e ha ricevuto numerosi riconoscimenti in diversi concorsi nazionali e internazionali. È autrice delle pubblicazioni: «Tra cielo e terra», «Quell'illusione d'ali», «Frammenti di vita», «Respiro di vita», «Tutto in un abbraccio», «Tra l'amore e l'altrove».

Il concorso internazionale, intitolato al poeta canavesano Amilcare Solferini, è stato istituito anni orsono da un suo vicino parente, Alessandro Actis Grossoo, ceramista di Castellamonte. Chi viene premiato riceve in dono una piastrella #inciamparenellacultura, in cotto originale delle case Canavesane, da installare nel suo Comune di residenza. Su ogni piastrella viene incisa parte di una poesia o di un testo dello stesso autore, insieme con l’indirizzo del sito web www.amilcaresolferini.com, che permette di continuare la lettura dell’opera e di consultare l’archivio storico del Concorso Amilcare Solferini. Si è creato così un circuito ideale attraverso numerosi altri Comuni, che porta la poesia negli spazi della quotidianità e permette a tutti di incontrare la bellezza delle parole.

Vincenza De Ruvo è stata premiata durante la cerimonia che si è tenuta presso il castello di Pavone, nell’ambito della celebrazione del 110° anniversario della morte dell’architetto D’Andrade, ex proprietario e restauratore del castello. In seguito a questo evento è stata creata la piastrella installata a Banchette. La poetessa ringrazia il Comune di Banchette, il sindaco Antonio Mazza e l'assessora alla cultura Maria Paola Capra per aver messo in risalto, nel suo comune di residenza, una testimonianza di cultura poetica.