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CASTELLAMONTE - È partita dal Canavese la carica di energia che ha dato il via alla grande sfilata dei Babbi Natale di Torino, l’evento benefico promosso dalla Fondazione Forma a sostegno dei bambini dell’ospedale infantile Regina Margherita. La 25esima edizione dell'iniziativa, andata in scena la scorsa domenica, 7 dicembre 2025, è stata un grande successo. Una marea rossa e bianca di 40mila Santa Claus ha regalato un sorriso e un momento di gioia ai bimbi ricoverati nel nosocomio della città della Mole.

A inaugurare la giornata, davanti a migliaia di partecipanti vestiti di rosso, ci ha pensato l'affiatato e scatenato gruppo storico di tamburi e sbandieratori del «Contado di Castellamonte», che ha guidato la parata con un’apertura solenne, ritmata e scenografica. I tamburi hanno scandito i primi passi dell’enorme corteo solidale, mentre gli sbandieratori, con i loro movimenti sincronizzati, hanno colorato l’aria natalizia con un guizzo di fascino medievale che caratterizza ed è da sempre il valore aggiunto del gruppo castellamontese. Un ingresso che non è passato inosservato: il pubblico, già radunato lungo le vie e in piazza Polonia, ribattezzata per l'occasione «piazza Lapponia», ha accolto la formazione con applausi e curiosità, contribuendo a creare un’atmosfera intensa e suggestiva.

La sfilata, cuore dell’iniziativa benefica, ha avuto come obiettivo quello di portare sostegno concreto e vicinanza ai piccoli pazienti del Regina Margherita, uno dei più importanti ospedali pediatrici italiani. La Fondazione Forma, attraverso il raduno dei Babbi Natale, raccoglie fondi ogni anno per migliorare reparti, tecnologie e servizi dedicati ai bambini e alle loro famiglie. Un gesto collettivo diventato una tradizione cittadina, capace di unire solidarietà, festa e partecipazione. Obiettivo nuovamente centrato anche per merito della performance di apertura affidata ai tamburi e alle bandiere giallo-blu di Castellamonte che ha reso l’atmosfera ancora più calda e coinvolgente, ricordando quanto il territorio sappia farsi comunità quando si tratta di sostenere chi affronta un percorso di cura.