CASTELLAMONTE - Giovedì 27 agosto alle ore 17.30, all’Orto Sociale di Camillo, in via Camillo Olivetti 5 a Castellamonte, sarà inaugurata «Se mi coltivi, frutto». Si tratta di un’opera collettiva in ceramica realizzata da bambine e bambini del territorio nell’ambito del percorso Coltivare Storie. L’iniziativa, gratuita e aperta a tutta la cittadinanza, si inserisce tra le attività del Presidio sociale di Comunità del Ciss 38, oltre a essere un evento collaterale della Mostra della Ceramica di Castellamonte.
Il percorso Coltivare Storie si è svolto nel mese di luglio negli spazi dell’Orto Sociale di Camillo. Attraverso la guida dell’artista Dante Fuoco, i giovani partecipanti hanno avuto l’opportunità di avvicinarsi alla lavorazione della creta e di dare forma alla propria visione della ciclicità della natura, restituendo alla comunità un’opera personale e creativa. L’Orto Sociale di Camillo, insieme alle Biblioteche di Pont Canavese e di Cuorgnè, svolge la funzione di Presidio Sociale di Comunità, uno spazio aperto alla cittadinanza nato con l’obiettivo di contrastare l’isolamento sociale, valorizzare le risorse e le competenze del territorio e favorire nuove occasioni di incontro e partecipazione.
«Il percorso di Coltivare Storie è l’esito di un lavoro di comunità iniziato nel mese di marzo, quando abbiamo cominciato a confrontarci con le associazioni del territorio, l’IC di Castellamonte e alcuni cittadini interessati - racconta Valentina Giachetto-Rater, coordinatrice del Presidio di Castellamonte e socia dell’associazione SE.MI., realtà che da anni cura e gestisce lo spazio - L’obiettivo era mettere in rete le risorse di ciascuna persona, affinché l’Orto potesse diventare uno spazio capace di accogliere potenzialità e desideri delle realtà coinvolte, non semplicemente sommandoli, ma trasformandoli in occasioni di rigenerazione e partecipazione. Da questo percorso è nata l’idea di un laboratorio che potesse tenere insieme le competenze artigianali, il valore del sapere intergenerazionale, la curiosità e l’energia dei più giovani. Come accade in ogni processo di comunità, l’esito è stato accompagnato, ma ha prodotto risultati inaspettati e nuovi».
Accanto all’opera realizzata dai bambini sarà inoltre presente un’esposizione dedicata alle interviste realizzate durante l’estate ad alcuni ospiti dell’Rsa Istituto Domenica Romana, con l’obiettivo di restituire alla comunità memorie e riflessioni sulla natura. Durante l’inaugurazione di giovedì 27 saranno presenti il Comune di Castellamonte e il Ciss 38, che apriranno l’evento con i saluti istituzionali, e l’associazione SE.MI., che presenterà le attività del Presidio e le possibilità di partecipazione alle future iniziative dell’Orto: «L’evento vuole così contribuire a rafforzare la cura e il valore dell’Orto Sociale di Camillo come spazio pubblico, accessibile e condiviso, incoraggiando la cittadinanza a partecipare attivamente alla sua gestione e a portare nuove idee e competenze.
Al termine dell’inaugurazione sarà offerto un piccolo rinfresco. È possibile confermare la propria presenza al numero 377 095 5815 o tramite QR code, indicati in locandina. Per tutti gli aggiornamenti è possibile seguire la pagina Facebook associazione SE.MI APS - Orto Sociale».











