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CASTELNUOVO NIGRA - Un'antica scuola che rivive come per magia, illuminata dalla luce candida della luna, che ha fatto da «occhio di bue» naturale per il riuscito evento «Àut e Drit, drolaire di ieri e di oggi». L’iniziativa del Centro Studi Valle Sacra per animare la frazione Villa ha fatto centro. Aneddoti, canzoni e poesie del celebre canavesano Costantino Nigra sono stati il fulcro di un suggestivo spettacolo, scritto e diretto da Cinzia Cappa e dal Centro Studi Valle Sacra e condotto da Barbara Mistroni.

A certificare il successo dell'appuntamento culturale la presenza di un numeroso e caloroso pubblico. «Con il racconto di aneddoti della vita del nostro concittadino Costantino Nigra, la recita di alcune sue poesie e l’esecuzione di alcune canzoni popolari da lui raccolte nella sua opera “Canti popolari del Piemonte”, i volontari del luogo e dei paesi limitrofi hanno rivitalizzato le belle arcate canavesane della vecchia scuola - commentano dall'amministrazione comunale, guidata dalla sindaca, Anna Giachetti - la simpatica presentatrice Barbara, gli attori Susanna, Maria Teresa, Giuliana, Giovanna, Michela, Giorgio, Domenico, Ezio e il piccolo e bravissimo Alessio hanno cantato, suonato e recitato allietando i presenti. La maestra Rita ha poi raccontato alcuni aneddoti di quando, come primo incarico, è venuta a insegnare proprio qui, molti anni fa. L’aula scolastica dell’epoca, ricostruita e arricchita da molte foto delle scolaresche del tempo, è stata poi visitata dal pubblico al termine dello spettacolo insieme alla biblioteca del Centro Studi. Un ringraziamento da parte dell’ Amministrazione comunale a tutti coloro che hanno contributo alla buona riuscita dell'evento».